Gabriele presenta il Manzoni Bianco

La nuova etichetta dell’azienda Giusti Wine di Nervesa della Battaglia sarà presentata a Vinitaly (12-15 aprile). Nasce dalle varietà Riesling Renano e Pinot Bianco, un incrocio creato a Conegliano negli anni Trenta del secolo scorso dal prof. Luigi Manzoni.
S’avvicina Vinitaly (domenica 12 aprile il taglio del nastro della 58ª edizione) e molte aziende hanno preannunciato, in anteprima, le novità che saranno proposte nei 18 padiglioni della Fiera. Giusti Wine, l’azienda vitivinicola di Nervesa della Battaglia ha annunciato il debutto di una nuova etichetta: il Manzoni Bianco Asolo Montello Doc “Gabriele”, dedicato a Gabriele Zanatta, enologo e nipote del fondatore dell’azienda trevigiana, l’imprenditore italo-canadese Ermenegildo Giusti.
Quell’incrocio creato negli anni Trenta del Novecento dal prof. Luigi Manzoni

Figlio del vitigno Manzoni Bianco, “Gabriele” è un tributo al territorio del Montello, luogo dove questa varietà esprime al meglio le sue caratteristiche. Il famoso Incrocio Manzoni 6.0.13 nasce negli anni Trenta del Novecento grazie ad una felice intuizione del prof. Luigi Manzoni, preside della Scuola Enologica di Conegliano, che creò il vitigno partendo dalle varietà Riesling Renano e Pinot Bianco.
I vigneti Manzoni Bianco dell’azienda Giusti Wine si trovano all’interno della “Country House Abazia”, una delle undici tenute di proprietà di Ermenegildo Giusti, situata ai piedi dell’Abbazia di Sant’Eustachio, luogo simbolo del Montello, oggi restituito alla comunità e all’antico splendore dopo il restauro finanziato dalla famiglia Giusti.
Sull’etichetta è raffigurata la beccaccia pronta a spiccare il volo

Sull’etichetta è raffigurata una beccaccia, uccello tipico del luogo, pronta a spiccare il volo e a esplorare nuovi orizzonti proprio come Gabriele, nato a Nervesa della Battaglia e cresciuto tra i vigneti, ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro. Per il nipote di Ermenegildo Giusti il vino rappresenta una vera e propria vocazione fin dall’inizio, un cammino tracciato con determinazione tra le aule della Scuola Enologica di Conegliano e i laboratori dell’Università di Udine, dove Gabriele Zanatta ha coronato gli studi con il massimo dei voti.
Nella cantina di famiglia, tra una vendemmia e l’altra, la teoria si è fatta vita. Oggi, dopo essersi misurato con diverse realtà del settore, è tornato a casa per guidare l’evoluzione tecnica dell’azienda. Accanto all’enologo Mirco Pozzobon e sotto la guida prestigiosa di Graziana Grassini, incarna la sintesi perfetta tra l’identità profonda della famiglia e la precisione delle tecniche moderne.
Ermenegildo Giusti: “Quando l’ho assaggiato me ne sono innamorato”

“Devo ammetterlo” – confessa Ermenegildo Giusti – all’inizio non volevo produrre questo vino. Avevo il timore che il mercato estero non fosse culturalmente predisposto ad accettare questa nuiova proposta. Ma quando l’ho assaggiato in cantina durante l’affinamento, ho cambiato idea. Ho capito che l’Incrocio Manzoni Bianco rappresenta la vera espressione di ciò che può fare una viticoltura sana e mirata sul Montello, sfatando il mito che il Montello non sia una terra da bianchi strutturati, e me ne sono innamorato. A convincermi definitivamente a fare questo salto è stato il mio team di enologi, soprattutto Gabriele. Sono loro – aggiunge – che mi hanno trasmesso la passione, spingendomi a scommettere su un progetto che rende onore ad una varietà autoctona fondamentale per il nostro territorio.”
Un vino piacevole che rivela un grande equilibrio tra morbidezza e sapidità
Condivide il parere dello zio, Gabriele Zanatta. “Anch’io mi sono innamorato di questo vino da subito, quando la sua produzione non era neppure certa – continua Gabriele – ecco perché lo zio ha deciso di dargli il mio nome. Un vino tenace – aggiunge con un pizzico di giustificto orgoglio – che è anche la caratteristica che mi contraddistingue.”
Giallo brillante con bagliori dorati chiari e lucenti e di buona consistenza, “Gabriele” Asolo Montello Doc esprime al naso grande eleganza e una buona intensità, con una sinfonia di profumi che richiama la frutta gialla matura, i fiori bianchi e le erbe aromatiche. Susina, biancospino, maggiorana e timo si accordano perfettamente con le note finali che richiamano il gesso e sabbia. In bocca rivela un grande equilibrio tra morbidezza e sapidità, mostrando allo stesso tempo persistenza ed eleganza. I sentori di frutta, fiori e erbe aromatiche ritornano e regalano una piacevole beva pienamente armonica.
“Gabriele” Manzoni Bianco Asolo Montello Doc sarà in vendita a partire da metà aprile al prezzo di 22 euro in cantina e nello shop online.
In alto i calici. Prosit! (GIUISEPPE CASAGRANDE)
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