
Gabriela Dorio tiene a battesimo la Prima del Torcolato
A Breganze il rito della spremitura in piazza nel segno della tradizione
Negli annali della Serenissima viene definito il “vino dei Dogi”, in quanto ai tempi della Repubblica di Venezia veniva offerto in dono agli ambasciatori e ai potenti ricevuti a palazzo Ducale. Allora come ai giorni nostri il Torcolato conquista ad ogni sorso.
Domenica 18 gennaio, infatti, il rito della prima spremitura in piazza dell’uva Vespaiola appassita ha animato la piazza di Breganze per la 31. edizione della “Prima del Torcolato”.
In particolare, nella Pedemontana Vicentina, la storia del territorio e delle sue profonde radici contadine, si intreccia con quella del Torcolato.
Un legame che risale al 1890, anno in cui il nome Torcolato comparve per la prima volta per identificare il famoso vino passito diventato poi simbolo della Doc Breganze. Questa tradizione, lunga oltre un secolo, trovò trentuno anni fa una nuova espressione con il rito della prima spremitura pubblica: dopo quattro mesi di appassimento nei fruttai delle cantine, i grappoli di uva Vespaiola vengono torchiati in piazza per il tradizionale brindisi con il primo mosto della nuova annata. 
“E’ una tappa importante, motivo di grande orgoglio per tutto il Consorzio e per le cantine associate – afferma Giuseppe Vittorio Santacatterina, presidente del Consorzio per la Tutela della Doc dei vini Breganze –. Il Torcolato Doc Breganze ha saputo affrontare a testa alta la crisi che ha colpito i vini dolci in Italia negli ultimi anni, riuscendo a mantenere una domanda stabile sul mercato.
La sua unicità, espressione del territorio in cui nasce, è la forza di questo vino dolce passito ottenuto dai migliori grappoli di uva Vespaiola, il vitigno autoctono di Breganze”.
“La sfida per i prossimi anni – prosegue Santacatterina – sarà portare il nome del Torcolato ancora più in alto, sia in Italia che all’estero, un obiettivo che potremo raggiungere solo con il lavoro di squadra delle cantine Doc Breganze, comunicando il valore unico del nostro territorio”.
Ambasciatore del Torcolato
Momento clou della “Prima del Torcolato”, alla presenza della Magnifica Fraglia, la nomina dell’ambasciatrice del Torcolato nel mondo per il 2026. Quest’anno, in pieno spirito delle Olimpiadi e Paraolimpiadi invernali Milano-Cortina, è stata “investita” Gabriella Dorio.
Lacampionessa olimpica ha collezionato cinque finali olimpiche in tre diverse edizioni, entrando nella storia dello sport con la medaglia d’oro nei 1500 metri piani vinta ai Giochi di Los Angeles del 1984.
“La straordinaria carriera dell’atleta – chiosa Giuseppe Vittorio Santacatterina – fatta di dedizione, disciplina e passione, riflette perfettamente i valori che guidano la produzione e la valorizzazione di questo vino unico. Gabriella Dorio rappresenta l’eccellenza e la determinazione, valori che il Torcolato Doc Breganze custodisce puntando sulla qualità e affrontando le sfide di un mercato sempre più complesso”.
Molto partecipato il “Fruttaio Tour” con le visite guidate nelle otto cantine aderenti all’iniziativa: Cantina Beato Bartolomeo Da Breganze, Col Dovigo, IoMazzuccato, Le Colline Di Vitacchio Gianpietro, Maculan, Miotti Firmino, Transit Farm, Vitacchio Massimo.
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