Vini PIWI, iscrizioni aperte alla sesta edizione della Rassegna della Fondazione Mach

Le cantine hanno tempo fino al 26 ottobre per partecipare all’iniziativa dedicata ai vini ottenuti da vitigni resistenti alle malattie fungine, sempre più protagonisti di una viticoltura sostenibile.
Sono aperte fino al 26 ottobre le iscrizioni alla sesta edizione della Rassegna dei vini PIWI, organizzata dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige per promuovere e valorizzare i vini prodotti con almeno il 95% di uve provenienti da varietà resistenti alle principali malattie fungine della vite, come oidio e peronospora.

I vitigni PIWI rappresentano una delle frontiere più interessanti della viticoltura sostenibile, grazie alla capacità di ridurre sensibilmente il ricorso ai trattamenti fitosanitari, con benefici ambientali ed economici.
La valutazione dei vini si svolgerà l’11 e 12 novembre, affidata a una commissione di oltre 30 esperti tra enologi, sommelier, giornalisti, degustatori e ricercatori, affiancati dagli studenti del corso enotecnico della Fondazione. In gara diverse tipologie, dai bianchi ai rossi, dagli orange agli spumanti, fino ai frizzanti e ai vini da uve appassite. La premiazione è prevista a gennaio, accompagnata da un seminario tecnico dedicato all’evoluzione di queste varietà.

La Rassegna rappresenta anche un’occasione per valorizzare l’attività di ricerca della Fondazione Mach, impegnata da decenni nel miglioramento genetico della vite. Tra i risultati più recenti figurano quattro nuove varietà iscritte al Registro nazionale: Termantis, Nermantis, Charvir e Valnosia, sviluppate in collaborazione con il consorzio CIVIT.
In Italia il Registro nazionale comprende attualmente 36 varietà PIWI, coltivate su alcune migliaia di ettari, con una presenza particolarmente significativa in Veneto e una diffusione crescente in altre regioni del Nord e Centro Italia.
Le cantine interessate possono scaricare il modulo di partecipazione dal sito www.fmach.it e inviarlo entro il 26 ottobre all’indirizzo corsoenologico@fmach.it.
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