
L’Irpinia non finisce mai di sorprendere, ed è sicuramente questo il pensiero di chi si imbatte in questo vino prodotto nel cuore di uno dei suoi territori più vocati. Siamo a Tufo dove il Greco è protagonista della vigna e trova la sua massima espressione, eppure questa grande Coda di Volpe di Cantine dell’Angelo rifiuta il ruolo di comprimario duettando per il ruolo da protagonista.
Le uve provengono da una vecchia vigna situata sul colle San Marco a Tufo chiamata appunto del nonno. Nel bicchiere Del Nonno – Irpinia Coda di Volpe Doc 2023 restituisce tutte le attenzioni che Angelo Muto dedica alle uve, dalla gestione agronomica meno impattante possibile alle operazioni di cantina.
Elegante e di grande delicatezza, il naso spazia tra tenue floreale, agrume ed erbe aromatiche, elementi tenuti assieme in una trama dai sentori minerali di zolfo. Sorso dinamico e gustoso, ricco ma sempre equilibrato, grazie alla grande freschezza che insieme alla vena sapida richiamano continuamente il bicchiere alla bocca. Fantastico per la cucina di mare, buonissimo non appena possibile stapparlo.
Bruno Fulco
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.




