
L’epoca dei “vinelli” del Lazio è ormai sepolta nel tempo, così come la storia che i rossi di questa regione siano privi di contenuti. A dircelo a chiare note sono vini come questo Consilium Cesanese di Olevano Romano Doc 2021dell’Azienda Migrante, che assicurano puro godimento al palato.
Dopo essersi affermato al Piglio questo vitigno, anche se di clone diverso, ha saputo elevare la viticoltura di Olevano Romano grazie al lavoro sapiente dei viticoltori locali, che lo hanno traghettato da una viticoltura d’altri tempi al vino di oggi, attuale e al passo dei tempi.
Tra questi figurano Lorenzo Fanfarillo e Luciana Milana che condensano nei loro vini il percorso del Cesanese negli ultimi anni, raccontato egregiamente da questo Consilium 2021. Naso di amarene e frutto intenso contornato di speziatura dolce, esplode di gusto in bocca.
Sorso morbido e pieno dove il ritorno fruttato è accompagnato dalla grande freschezza, che lo rende un bicchiere accattivante senza che la potenza alcolica possa minimamente disturbare. Va a braccetto con i primi di grande struttura ma è con gli arrosti e le carni alla brace che trova la sua esaltazione. Tra i Cesanesi di Olevano Romano sicuramente una delle referenze da provare.
Bruno Fulco
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








