
(Adnkronos) – “Dobbiamo tornare a concentrare la nostra attenzione sui centri storici affinché diventino nuovamente un ecosistema sostenibile per tutti. Solo così il commercio potrà rifiorire”. Lo ha detto Alessandro Cavo, consigliere Confcommercio per i centri storici e presidente Confcommercio Genova, a margine della presentazione della quarta edizione di Eco 2026 – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, svoltasi nella sede nazionale di Anci a Roma, evento dedicato ai temi della mobilità sostenibile, della rigenerazione urbana e delle città intelligenti.
“Le attività commerciali non sono soltanto presìdi economici, ma rappresentano presìdi sociali e un valore comune per l’intero quartiere”, ha sottolineato Cavo, spiegando che attraverso la rigenerazione dell’ambiente urbano “residenti, domiciliati e turisti potranno trovare un contesto accogliente nel quale vivere e non soltanto recarsi in visita”. Secondo Cavo, il concetto di centro storico sostenibile passa dalla qualità della vita urbana. “Devono essere luoghi piacevoli da vivere per chiunque e non soltanto per i residenti – ha detto – Quando torneranno ad avere una dimensione umana e ritmi più lenti, diventeranno realmente accessibili alle persone”.
Il consigliere di Confcommercio ha ricordato come il patrimonio dei centri storici italiani rappresenti un modello replicabile su larga scala, ma abbia subito un forte ridimensionamento negli ultimi anni. “Negli ultimi tredici anni abbiamo perso il 25% del commercio di vicinato proprio in queste aree. Dobbiamo rigenerare i centri storici per far rinascere il commercio, ma soprattutto per restituire vivibilità ai quartieri”, ha concluso.
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