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I brindisi internazionali del Pinot Grigio delle Venezie

I brindisi internazionali del Pinot Grigio delle Venezie Il Consorzio di tutela chiude il ciclo di presentazioni alle più importanti Fiere del settore

I brindisi internazionali del Pinot Grigio delle Venezie

Il Consorzio di tutela chiude il ciclo di presentazioni alle più importanti Fiere del settore (Wine Paris, Pro Wein Düsseldorf e Vinitaly) all’insegna dell’ottimismo tra tra nuovi scenari e strategie di mercato. Un mercato sempre più competitivo, ma orientato verso prodotti riconoscibili e identitari.

Si chiude con un bilancio estremamente positivo, articolato e ricco di prospettive la stagione fieristica internazionale 2026 del Consorzio Vini DOC delle Venezie, che ha visto il Pinot Grigio protagonista nei principali appuntamenti del settore – Wine Paris, Prowein e Vinitaly – consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama enologico italiano e internazionale. 

Un percorso che ha attraversato le principali piazze del vino mondiale restituendo una lettura chiara dello scenario attuale: un mercato in trasformazione, segnato da tensioni geopolitiche e da una crescente complessità nei processi di commercializzazione, ma allo stesso tempo caratterizzato da segnali concreti di resilienza, evoluzione e rinnovata fiducia da parte degli operatori.

A Wine Paris il Consorzio ha sviluppato nuove opportunità

Il Pinot Grigio delle Venezie nella duplice versione: bianco e ramato

La stagione si è aperta a febbraio con Wine Paris, manifestazione sempre più centrale nello scenario internazionale, capace di affermarsi come piattaforma di riferimento per il dialogo con il trade estero sul vino.

In questo contesto, il Consorzio Vini DOC delle Venezie ha incontrato professionisti, stampa, buyer e stakeholder internazionali in un clima di generale ottimismo, con un’Italia – e un Nordest – in crescita e sempre più riconosciuta per la propria capacità di coniugare qualità, identità territoriale e affidabilità produttiva.

La presenza a Parigi ha consentito di rafforzare relazioni consolidate e sviluppare nuove opportunità e network, confermando il valore strategico della denominazione in un mercato sempre più competitivo ma orientato verso prodotti riconoscibili e identitari.

A Düsseldorf consolidate le relazioni con un pubblico professionale

A Düsseldorf, Prowein ha restituito una fotografia diversa ma altrettanto significativa: numeri interessanti con una partecipazione più selettiva e altamente qualificata e con un focus sempre più marcato su interlocutori mirati e sul business europeo.

In questo scenario, il Pinot Grigio DOC delle Venezie ha dimostrato la propria capacità di dialogare con un pubblico professionale evoluto, consolidando relazioni ad alto valore aggiunto e confermando come la qualità delle connessioni stia progressivamente sostituendo la dimensione quantitativa degli eventi fieristici.

Un successo a Verona, nel cuore della città, il fuori salone di Vinitaly

Luca Rigotti, presidente del Consorzio di Tutela Vini DOC delle Venezie

Il momento culminante del percorso è stato Vinitaly 2026, che con oltre 90.000 presenze da 135 nazioni si è confermato come la principale piattaforma internazionale del vino italiano.

Qui, il Pinot Grigio DOC delle Venezie ha assunto un ruolo centrale diventando per la prima volta Official Wine della prima edizione di Vinitaly & The City, inaugurata nel cuore della città di Verona.

Un riconoscimento altamente simbolico che ha visto il Pinot Grigio farsi portavoce del successo enologico italiano nel mondo, affermandosi come bandiera ideale del sistema vitivinicolo nazionale: non poteva esserci scelta più rappresentativa del primo bianco fermo italiano per export, oggi tra i vini più consumati a livello globale. 

La presenza nel fuori salone scaligero ha rappresentato un vero e proprio biglietto da visita privilegiato della DOC nordestina per le decine di migliaia di visitatori che hanno affollato le strade della città durante i giorni della manifestazione, contribuendo a rafforzare il legame tra vino, territorio e pubblico internazionale e consolidando la riconoscibilità della denominazione in un contesto di massima visibilità.

Le strategie di internazionalizzazione in sintonia con il Prosecco

Stefano Sequino, direttore del Consorzio di Tutela Vini DOC delle Venezie.

Parallelamente, Vinitaly è stato anche occasione di riflessione sul futuro del vino italiano, con il convegno promosso dal Consorzio Vini DOC delle Venezie insieme alla DOC Prosecco dedicato alle strategie di internazionalizzazione.

Il confronto tra istituzioni e principali stakeholder del settore ha evidenziato la necessità di affrontare uno scenario globale sempre più complesso attraverso strumenti coordinati, politiche di sistema e una visione condivisa orientata al valore, alla qualità certificata e alla diversificazione dei mercati, superando logiche basate esclusivamente sui volumi e rafforzando il posizionamento competitivo del vino italiano.

Il Pinot Grigio delle Venezie sarà lo sponsor ufficiale del Giro d’Italia

Il presidente del Consorzio Vini Doc delle Venezie Luca Rigotti presenta la bottiglia ufficiale del Giro d’Italia

In ultimo, la manifestazione veronese ha inoltre rappresentato il palcoscenico per il lancio ufficiale della partnership tra il Pinot Grigio DOC delle Venezie e il Giro d’Italia 2026, che partirà il prossimo 8 maggio, in un progetto strategico che unisce vino, sport e territorio in una narrazione integrata dell’eccellenza italiana.

Una collaborazione vincente capace di amplificare la visibilità della denominazione a livello globale, raggiungendo centinaia di milioni di spettatori e rafforzandone ulteriormente il ruolo di ambasciatore del Made in Italy nel mondo.

Il direttore Stefano Sequino: “Le Fiere sono appuntamenti strategici”

Il Pinot Grigio delle Venezie sponsor ufficiale del Giro d’Italia 2026 che partirà venerdì 8 maggio in Bulgaria.

“La stagione fieristica 2026 restituisce un quadro articolato, ma incoraggiante nel quale, accanto alle criticità che caratterizzano lo scenario internazionale, emergono segnali di fiducia e di capacità di adattamento da parte del settore” ha dichiarato Stefano Sequino, direttore del Consorzio Vini DOC delle Venezie. “Le principali fiere di riferimento  – ha aggiunto – si confermano, in questo senso, appuntamenti strategici non solo per la promozione istituzionale, ma anche come luoghi privilegiati di confronto, ascolto dei mercati, consolidamento delle relazioni internazionali e lettura delle tendenze che stanno ridefinendo il comparto vitivinicolo. Per il Pinot Grigio DOC delle Venezie questo percorso rappresenta un’ulteriore conferma della validità di una strategia fondata su internazionalizzazione, posizionamento e costruzione di valore: elementi fondamentali per affrontare le sfide attuali con strumenti adeguati, capacità di interpretare in chiave contemporanea i modelli di consumo e visione prospettica.”

La DOC comprende il Friuli Venezia Giulia, il Veneto e la Provincia Autonoma di Trento

Il Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie viene costituito nel 2017 dalla comune volontà dell’intera filiera vitivinicola del Nordest d’Italia di creare il più grande modello di integrazione interregionale, includendo in un’unica grande denominazione di origine la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, la Provincia Autonoma di Trento ed il Veneto. Con una superficie produttiva di 27.000 ettari ed una quantità pari a 230 milioni di bottiglie – nel contesto di una filiera produttiva composta da 6.141 viticultori, 575 aziende di vinificazione e 371 aziende di imbottigliamento – la DOC delle Venezie rappresenta oggi l’85% del Pinot Grigio italiano ed il 43% di quello mondiale.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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