Cantina del giorno

Bottega, prosit con il nuovo whisky italiano “Alexander”

Bottega, prosit con il nuovo whisky italiano "Alexander" Presentato in Piazza Duomo a Milano il distillato prodotto con l'acqua delle Alpi

Bottega, prosit con il nuovo whisky italiano “Alexander”

Presentato in Piazza Duomo a Milano il distillato prodotto con l’acqua delle Alpi e affinato in botti che hanno ospitato l’Amarone e il Brunello di Montalcino. Con l’occasione gli ospiti hanno potuto degustare in anteprima il “Bottega Stardust Gold”, Prosecco Doc Extra Brut, annata 2021 (valore 250 euro). 

Cornice più prestigiosa non poteva esserci per il “vernissage” del nuovo whisky italiano “Alexander” della premiata Distilleria trevigiana Bottega: Milano con la suggestiva Piazza Duomo, le guglie della cattedrale e la Madonnina che rappresenta l’anima e il cuore della metropoli lombarda. 

In questo scenario da sogno nei giorni scorsi l’imprenditore vitivinicolo veneto Sandro Bottega ha presentato il nuovo whisky della casa, “Alexander”, al 100% italiano, realizzato con l’acqua delle Alpi ed affinato nelle  botti che hanno ospitato i grandi vini Amarone, Brunello di Montalcino e Chianti. Con l’occasione gli ospiti ganno potuto degustare in anteprima anche il “Bottega Stardust Gold”, Prosecco Doc Extra Brut annata 2021 del valore di 250 euro a bottiglia, punta di diamante della celebre cantina veneta.

Nonostante i dazi e le incertezze sui mercati internazionali, con un fatturato 2025 di 98 milioni di euro (+3% rispetto al 2024) e un export che supera l’80% della produzione, la cantina e distilleria Bottega S.p.A. si conferma come una delle più dinamiche del settore dei vini e dei distillati. Bottega raggiunge i mercati di 165 paesi in tutto il mondo e ha una presenza particolarmente marcata in: Canada, Usa, Germania, Svizzera, Benelux, Scandinavia. 

I 30 “Bottega Prosecco Bar” dislocati soprattutto nei principali aeroporti in Europa e Medio Oriente, rappresentano la migliore espressione del made in Italy, dove i vini e i distillati Bottega vengono abbinati a finger food e a piatti tipici della cucina italiana Patrimonio universale dell’Unesco.

I nuovi alambicchi dedicati al distillato più conosciuto al mondo

 

Sandro Bottega si coccola la bottiglia-gioiello Stardust Gold Prosecco Extra Brut 2021

L’azienda Bottega, cantina e distilleria di Bibano di Godega (Treviso), ha così concretizzato il “Progetto Whisky Alexander” su cui ha lavorato a lungo negli ultimi anni. A questo proposito un investimento di 1,5 milioni di euro ha reso possibile l’apertura e l’avviamento di una nuova distilleria interamente dedicata al distillato più conosciuto al mondo. Il risultato di questo impegno è il nuovo Whisky Alexander, presentato a Milano con una degustazione guidata negli spazi del Ristorante Terrazza 21 in Piazza Duomo. 

 

Si tratta di un single malt che si caratterizza perché viene prodotto esclusivamente con malti inglesi e italiani e perché viene aggiunta acqua delle Alpi. L’affinamento in botti, che hanno precedentemente ospitato Brunello di Montalcino, Amarone o altri grandi vini rossi, regala al distillato una connotazione italiana. La collezione comprende 3 diverse tipologie: Red wines Cask finish, Brunello Cask finish e Amarone Cask finish. 

Le tre release spaziano da 40 a 43 e a 46 gradi alcolici. La prima produzione è stata limitata a 9.000 litri

complessivi. Bottega ha deciso di investire sul whisky, perché è un distillato che gode nel mondo di una grande popolarità e perché, come hanno dimostrato ottimamente i giapponesi, si presta ad essere interpretato, acquisendo le tipicità del territorio di produzione.

La sfida: dare una connotazione italiana al whisky con l’acqua delle Alpi

 

Sandro Bottega si coccola la bottiglia-gioiello Stardust Gold Prosecco Extra Brut 2021

La sfida principale è stata dare una connotazione italiana al whisky. La lunga tradizione ed esperienza nella distillazione della grappa ha consentito a Bottega di trasferire al malto una consolidata expertise nel trattare le vinacce dell’uva, materia prima particolarmente delicata e aromatica. Nello specifico il malto viene fatto fermentare con acqua delle Alpi per dare sapidità al distillato. Inoltre il prodotto finito non contiene né caramello né zuccheri aggiunti. Va sottolineato che l’azienda trevigiana non ha riconvertito gli alambicchi da distillazione della grappa, ma ha investito nell’acquisto di un apposito impianto, analogo a quelli che vengono impiegati per gli Scotch whisky.

Una sfida ulteriore sta nel definire la categoria del “whisky italiano” che si caratterizzi perun proprio stile identitario, differenziandosi dallo Scotch whisky e da quello Made in Japan, oltrechè dal whiskey irlandese e dal Bourbon americano.

 

Nella prestigiosa location milanese, Sandro Bottega, amministratore delegato di Bottega Spa, ha presentato il progetto e, dopo il pranzo con ricette d’autore firmate dallo chef stellato Roberto Conti, ha guidato la degustazione dei tre diversi whisky Alexander, per i quali sono stati appositamente creati abbinamenti ad hoc con diversi cru di cioccolato fondente.

Il Prosecco Extra Brut 2021 “Gold Stardust” e la bottiglia tempestata di cristalli

 

In occasione della presentazione del nuovo “whisky italiano” gli ospiti hanno degustato la “Gold Stardust”, ultima release della “Bottega Prosecco Premium Vintage Collection”. Si tratta di un Prosecco Doc Extra Brut annata 2021, punta di diamante del progetto di valorizzazione del Prosecco che Bottega ha iniziato a sviluppare più di dieci anni fa con l’obiettivo di produrre spumanti di altissima qualità, allungando i tempi di fermentazione e ottenendo così vini dal carattere complesso e dalla buona longevità. 

Nello specifico, al termine della presa di spuma, il vino viene lasciato per almeno 11 mesi a contatto con i lieviti, che grazie al processo di autolisi rilasciano delle sostanze importanti per il corpo, la struttura e l’aromaticità del vino. Viene infine aggiunto uno sciroppo di dosaggio, realizzato con una parte di vino affinata in botti di rovere. Il processo produttivo dura complessivamente un minimo di 12 mesi. 

La selezione di uve coltivate in singoli vigneti nelle parcelle più vocate tra le colline Patrimonio Unesco e

l’affinamento in nuove autoclavi “orizzontali”, frutto della più avanzata ricerca tecnologica applicata all’enologia di qualità, unitamente ai lunghi tempi di fermentazione precedentemente descritti e alla bottiglia dorata completamente rivestita di 5.000 cristalli di vetro posizionati a mano, determinano un prezzo al pubblico di 250 euro a bottiglia.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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