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Bollicine in Villa 2026: conferme e nuove prospettive nel panorama delle sparkling wines

Un pubblico qualificato, piccoli produttori protagonisti e un dialogo sempre più internazionale tra territori e stili. Premiazione del Venice International Wine Trophy Bubbies 2026, concorso ideato da Eginews e dalla Guida Il Vino per Tutti.

La nona edizione di Bollicine in Villa, svoltasi il 28 e 29 marzo a Santa Maria di Sala, si conferma come uno degli appuntamenti più interessanti nel panorama italiano dedicato alle sparkling wines. L’evento ha registrato una partecipazione significativa, non solo in termini numerici ma soprattutto qualitativi: un pubblico attento, competente e realmente interessato al mondo delle bollicine. Questo elemento rappresenta oggi un indicatore fondamentale per il successo di manifestazioni di settore, sempre più orientate verso un’esperienza consapevole piuttosto che puramente degustativa.

Di rilievo la presenza di numerosi produttori, italiani ed esteri, che hanno contribuito a delineare un’offerta ampia e diversificata. In particolare, si è distinta la partecipazione francese, con una selezione di Champagne provenienti da piccoli vigneron indipendenti. Si tratta di realtà spesso poco conosciute al di fuori dei circuiti specialistici, ma capaci di esprimere vini di grande personalità, fortemente legati al terroir e caratterizzati da un approccio produttivo artigianale. Questa componente ha arricchito il valore culturale della manifestazione, offrendo agli operatori e agli appassionati l’opportunità di confrontarsi con stili meno standardizzati rispetto alle produzioni più commerciali, e contribuendo a diffondere una visione più ampia e autentica del mondo Champagne.

Parallelamente, la rappresentanza italiana ha confermato l’elevato livello qualitativo raggiunto dal comparto nazionale, con una presenza significativa di produttori impegnati nella valorizzazione dei metodi classici e delle espressioni territoriali. Edizione da record per il Venice International Wine Trophy Bubbles 2026, che ha visto confrontarsi centinaia di etichette provenienti dai territori più vocati del mondo: dal cuore del Trentodoc alle rive del Prosecco Superiore, passando per le maison di Champagne e le emergenti realtà della Borgogna.

Fra i migliori spumanti, il Mach Nuar 2019, della Fondazione Mach, un Metodo Classico eccezionale; nel mondo del Prosecco Superiore Docg, menzione d’onore per Gambara, il cui Cartizze Brut Zero 2024, ha incantato per purezza e verticalità. Nel complesso, Bollicine in Villa si consolida come piattaforma di incontro tra produttori e pubblico evoluto, capace di coniugare divulgazione, approfondimento e scoperta. Un format che, grazie alla crescente apertura internazionale e alla qualità degli espositori, continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama degli eventi enologici italiani. La manifestazione è organizzata dall’Enoteca Le Cantine dei Dogi di Mirano.

 

 


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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani

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