
Cerimonia di consegna del Confeserfidi Future Award – Premio Valorizzazione del Made in Italy 2025, a Scicli (Rg). Il riconoscimento è stato assegnato a Cantina Marilina per il suo impegno nella promozione di una filiera agricola etica e sostenibile, fondata sul rispetto dell’ambiente e sulla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo locale. Il premio rientra nell’ambito dei Future Awards, iniziativa con cui Confeserfidi celebra le imprese italiane socie che si distinguono per visione, innovazione, sostenibilità e impatto positivo sul territorio.

Durante l’edizione 2025 sono state 24 le realtà imprenditoriali premiate, esempi virtuosi di sviluppo responsabile e capacità di affrontare le sfide della transizione ecologica, digitale e sociale. Cantina Marilina è stata selezionata per aver saputo interpretare in modo autentico i valori del Made in Italy, adottando modelli produttivi coerenti con i principi ESG (Environmental, Social, and Governance) e fortemente radicati nel territorio.
“Ricevere il Premio Valorizzazione del Made in Italy da Confeserfidi – racconta Marilina Paternò, alla guida dell’azienda – è stato un momento di grande emozione. È il riconoscimento di un lavoro quotidiano fatto di rispetto per la terra, attenzione alle persone e volontà di raccontare la Sicilia attraverso i suoi vini”.
Fondata nel 2001 da Angelo Paternò, l’azienda è una realtà vitivinicola del sud-est siciliano, tra Noto e le riserve di Vendicari, Marzamemi e Portopalo. Oggi è guidata dalla figlia Marilina Paternò ed esprime una spiccata identità femminile, capace di coniugare tradizione e innovazione. L’azienda valorizza il clima mediterraneo, i suoli bianco-calcarei e i vitigni autoctoni, reinterpretando la tradizione attraverso l’uso del cemento, l’appassimento al sole e lunghe macerazioni, dando vita a vini autentici e profondamente legati al territorio.
Piero Rotolo
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