
(Adnkronos) – Continuano in Nepal gli sforzi per cercare di recuperare i dispersi dopo l’alluvione verificatasi nella zona al confine con la Cina la scorsa settimana. Non solo. Almeno 933 lavoratori risultano intrappolati nei tunnel di circa una mezza dozzina di progetti idroelettrici nel paese, riferisce l’Autorità per la gestione delle emergenze, assicurando che sono in corso le operazioni di soccorso per raggiungere coloro che sono rimasti isolati.
Le ricerche – come sottolinea la Bbc – sono concentrate nei pressi del sito idroelettrico di Trishuli-3A. L’ufficio del Primo Ministro nepalese ha dichiarato che una squadra di 90 persone, tra cui forze armate, polizia e soccorritori con cani addestrati, è stata dispiegata per velocizzare le operazioni. Finora, tuttavia, non hanno ricevuto “alcuna risposta dall’interno”. La moglie di uno dei lavoratori che si ritiene siano intrappolati nel tunnel ha detto al quotidiano nepalese Kantipur di nutrire “ancora il 50% di speranza che sia vivo perché all’interno c’è un sistema di ossigeno”.
Intanto, cresce il numero dei morti del disastro. Sempre secondo l’emittente inglese, che cita l’Autorità nazionale per la riduzione e la gestione del rischio di disastri, il bilancio delle vittime in Nepal è salito a 903, mentre i dispersi risultano ora 4.200, tra cui 592 stranieri.
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