Vino e Ristoranti

Terre di Bruca conquista l’America

I vini della giovane azienda siciliana, per il secondo anno consecutivo, sono stati selezionati al Gala Italia, evento che celebra e promuove negli Usa il meglio dell’eccellenza italiana nel vino, nel cibo e nella gastronomia.

 

Per il secondo anno consecutivo, l’azienda Terre di Bruca è volata a Manhattan. Nel suggestivo scenario del Pierre Hotel di Manhattan Terre di Bruca ha partecipato al Gala Italia, assieme  alle più famose case vinicole italiane nella straordinaria vetrina organizzata dall’Italian Wine & Food Institute di New York, sotto il patronato dell’Ambasciata italiana in Usa.

 

Il Gala Italia celebra ogni anno il successo del vino italiano le cui esportazioni verso gli Usa sono passate dai 44 milioni di dollari del 1975 a oltre un miliardo e quattrocento milioni nel 2015. L’Italia è inoltre al primo posto nella classifica dei Paesi fornitori sia per il valore e la quantità che per la varietà e l’eccellenza dei vini.

 

Terre di Bruca è stata presente al Gala Italia con i suoi bianchi Vezzo e Chimirici, e con il Nero d’Avola Quaranta, un superbo Nero d’Avola in purezza, già giudicato secondo miglior vino rosso al mondo da una giuria di sommelier nel 2013 a Londra.

 

“Dopo la partecipazione dello scorso anno – ha dichiarato Daniele Barbera, amministratore dell’azienda – abbiamo voluto far conoscere ancora di più in tutto il mondo, la nostra espressione del territorio siciliano e il nostro modo di offrire emozioni con i nostri vini”.

 

L’azienda, nata nel 2009, si estende per circa 63 ettari di proprietà di cui 43 coltivati a vigneto in località Bruca, zona collinare vocata alla viticoltura, tanto da essere stata scelta nei secoli scorsi dai greci per la produzione di vini pregiati. Altri 60 ettari di vigneti sono coltivati in tre diversi siti aziendali dislocati nel territorio di Castellammare del Golfo (Tp), alle pendici del Monte Inici.

 


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. La pandemia Coronavirus coinvolge anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, può diventare Importante.
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco. Oppure puoi fare anche un bonifico a questo Iban IT 94E0301503200000006351299 intestato a Francesco Turri

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio