
Nel cuore dei Monti Sicani torna uno degli appuntamenti più identitari dell’entroterra siciliano. Il 30 e 31 maggio Santo Stefano Quisquina accoglierà la XXIV edizione della “Sagra del Formaggio e dei Prodotti Tipici Quisquinesi”, oggi conosciuta anche come “Quisquina Cheese Festival”, manifestazione dedicata alla cultura agroalimentare e alle produzioni artigianali del territorio.
Per due giorni il borgo agrigentino si trasformerà in un grande percorso del gusto tra degustazioni, dimostrazioni della tradizionale quagliata della ricotta, cooking show, musica e incontri con produttori locali. Protagonisti assoluti saranno i formaggi tipici dell’area, dal caciocavallo alla tuma, dalla ricotta al primosale, insieme a miele, olio e carni dei Sicani.
L’evento rappresenta anche un’occasione di promozione territoriale per una comunità che punta sulle proprie radici per contrastare lo spopolamento delle aree interne. “La Sagra è il racconto vivo della nostra storia e del lavoro quotidiano dei nostri pastori”, ha dichiarato il sindaco Francesco Cacciatore, ricordando il riconoscimento di “Città del Formaggio” conferito da ONAF.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche le attività esperienziali della “Rete dei 5 Sensi”, progetto dedicato alla valorizzazione dei prodotti locali che avrà il proprio quartier generale nel nuovo Hub turistico realizzato nell’ex Mattatoio cittadino. Il festival diventa così non solo una celebrazione gastronomica, ma un’esperienza immersiva capace di raccontare l’identità autentica di un territorio dove tradizione, paesaggio e comunità continuano a convivere in equilibrio.
Fra i posti da visitare a pochi chilometri dal centro abitato, l’Eremo della Quisquina, dove visse Santa Rosalia per dodici anni.
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