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Nasce “Lomellina Terra di Riso”

Nasce "Lomellina Terra di Riso"  Sette Eccellenze si Uniscono per Valorizzare l’Oro Bianco del Territorio

Nasce “Lomellina Terra di Riso”

Sette Eccellenze si Uniscono per Valorizzare l’Oro Bianco del Territorio

Sette aziende agricole firmano un patto di filiera per promuovere l’identità risicola della “Piccola Loira” lombarda attraverso un marchio ombrello, agricoltura rigenerativa e un’immagine coordinata.

La Lomellina, uno dei distretti risicoli più importanti d’Europa, cambia marcia. Sette realtà storiche del territorio hanno deciso di superare la frammentazione del mercato per presentarsi unite sotto un unico vessillo: nasce il marchio ombrello Lomellina Terra di Riso.

L’obiettivo è chiaro: dare una forma condivisa e un’identità leggibile a una produzione che rappresenta circa il 30% del riso nazionale, trasformando quella che spesso è considerata una semplice commodity in un prodotto di valore assoluto, tracciabile e profondamente legato alle sue radici.

Le Sette Sorelle della Lomellina

A siglare questo accordo sono sette aziende che hanno scelto di condividere standard qualitativi e visione strategica:

I 5 Pilastri della Qualità: dalla Terra alla Tavola

Il progetto non è solo un’operazione di marketing, ma poggia su un rigoroso disciplinare produttivo articolato in cinque linee guida:

  1. Origine Certificata: La Lomellina come zona esclusiva di provenienza.
  2. Agricoltura Rigenerativa: Un impegno concreto per la tutela del suolo e della biodiversità tramite pratiche come le rotazioni quinquennali, le cover crops, le lavorazioni ridotte e la sommersione invernale.
  3. Sostenibilità Sociale: Rispetto delle norme sul lavoro e valorizzazione del ruolo sociale delle fattorie didattiche.
  4. Trasformazione Centralizzata: Per garantire omogeneità e standard elevatissimi, la lavorazione avviene presso l’azienda Ferraris Luigi di Cascina Alberona.
  5. Standard Superiori: Un prodotto finale con una percentuale di chicchi rotti inferiore all’1%, garantendo una tenuta in cottura e una qualità estetica d’eccellenza.

Non Riso, ma “Risi”: la Selezione Varietale

La prima collezione a marchio collettivo celebra la biodiversità con sette varietà rappresentative. Si parte dal Carnaroli (nelle versioni Classico, Biologico, Tradizionale e Semilavorato), passando per il Vialone Nano, fino al recupero di varietà storiche come il Rosa Marchetti e il Lomello. In futuro, la gamma si amplierà includendo altre eccellenze locali come Apollo, Ermes, Venere e Penelope.

Un Packaging tra Arte e Territorio

L’identità visiva, curata dallo Studio Il Quattro di Garlasco, è un omaggio alla bellezza del paesaggio lomellino. La grafica minimalista richiama i colori delle stagioni in risaia e i profili dei numerosi castelli che punteggiano l’area, tanto da valerle l’appellativo di “Piccola Loira”. Sul fronte di ogni confezione spicca la dicitura “Fatto con passione in Lomellina”, un sigillo di garanzia per il consumatore finale.

Visione Futura: Verso il 2027

Il lancio del marchio è solo l’inizio di un percorso triennale. Fino a marzo 2027, un fitto calendario di eventi, degustazioni ed esperienze sul territorio (e a Milano) racconterà la Lomellina come destinazione agrituristica unitaria.

«In Italia e in particolare in Lomellina, il riso diventa un prodotto di valore», spiega Luigi Ferraris, Presidente dell’Associazione. «Non competiamo sulla quantità, ma su qualità certificata e biodiversità. Fare rete è l’unico modo per dare visione e attrattività a una realtà frammentata. La Lomellina è terra di risi, non di riso: è questa molteplicità a definire la nostra unicità».

Con quasi mille aziende attive sul territorio, Lomellina Terra di Riso si pone come un modello aperto, con la speranza che questa “semina” collettiva porti presto a un raccolto di visibilità internazionale per l’intero comparto.


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Redazione

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