Un occhio sul mondo

Le tre anime del manga Seinen d’autore tra psicologica, geopolitica e cibo

Le tre anime del manga Seinen d’autore tra psicologica, geopolitica e cibo

Le tre anime del manga Seinen d’autore tra psicologica, geopolitica e cibo

Al giorno d’oggi i fumetti in Giapponese sono una delle categorie di maggior successo anche all’interno del mondo editoriale Italiano. Quello dei manga è un panorama vasto, con prodotti rivolti a lettori giovani e invece prodotti pensati per un pubblico più adulto, con tematiche d’autore o dalla forte impronta personale.

 

Ci sono tre serie che forse più di altre sono riuscite a trattare temi complessi con una profondità degna di un romanzo. Oggi parliamo di questi, tra gastronomia, indagine psicologica e geopolitica, rispettivamente con Oishinbo di Tetsu Kariya e Akira Hanasaki, Kaiji di Nobuyuki Fukumoto e Golgo 13, di Takao Saito.

Può un fumetto spiegare il cibo meglio di un libro di ricette?

Oishinobo nasce nel 1983 ed è un manga dal presupposto quantomeno originale: la trama infatti segue il personaggio di Shiro Yamaoka, un giornalista incaricato dalla sua rivista di comporre “il menu definitivo”;

questo altro non è che un pretesto narrativo per costruire una vera e propria enciclopedia della cucina e della cultura alimentare giapponese, tra agricoltura, tecniche di preparazione del cibo e dispute sul significato del singolo gusto.

 

Per raccontare questa storia Kariya e Hanasaki fanno utilizzo di un conflitto generazionale tra il protagonista e il padre Kaibara Yuzan, un raffinato gastronomo a capo di un progetto culinario opposto a quello del protagonista. Considerato come il capostipite assoluto del sotto genere del manga gastronomico, diventato poi molto più famoso in tempi recenti con le iterazioni shonen di prodotti come Food Wars o Toriko, Oishinobo ha dato forma a un intero genere e soprattutto ha contribuito a diffondere al di fuori del paese del sol levante l’interesse per la cucina nipponica, tanto da diventare un vero motivo di dibattito pubblico sui temi alimentari in patria.

Leggere ogni uomo significa saper fare psicologia?

La seconda anima del seinen d’autore è quella dell’introspezione psicologica portata all’estremo e Nobuyuki Fukumoto lo ha fatto con il suo Kaiji, pubblicato a partire del 1996.

Il protagonista dell’opera è il sopracitato Kaiji Ito, un giovane ragazza che ben presto viene trascinato in una spirale di sfide ad altissimo tasso di rischio dove la posta in gioco non è soltanto rappresentata dal denaro ma dalla libertà.

Ogni prova è diversa, ispirandosi al mondo del gioco d’azzardo ma anche a situazioni inventate appositamente per il manga. Il povero Kaiji si dovrà confrontare con figure molto diverse: da chi sa che capire le probabilità nel blackjack aiuta a leggere meglio il gioco a chi ha una conoscenza tale delle microespressioni umane da riuscire a prevedere il futuro.

Il vero soggetto dell’opera, però, è la mente umana quando è sotto pressione, dove disperazione, autoinganno e calcolo razionale si fanno prede per il panico e la rabbia.

Fukumoto, nel descrivere questa storia, sceglie di adottare uno stile grafico a dir poco inconfondibile, fatto di nasi affilati, espressioni deformate e lunghissimi monologhi interiori, capaci di trasformare la suspense in un’ analisi quasi clinica di quelli che sono i processi mentali dei singoli personaggi.

Kaiji, ancora oggi, è uno dei seinen più cupi e filosofici che ci siano, capace di utilizzare la tensione del rischio come uno strumento per effettuare una radiografia della psicologia dell’essere umano quando è messo alle strette.

Tra azione e geopolitica con Golgo 13, uno dei più popolari di sempre

A volte il seinen, nonostante un anima autoriale, riesce a incontrare il successo: questo è il caso di Golgo 13, creato da Takao Saito e pubblicato senza interruzioni di sorta dal 1968, tanto da essere diventato così popolare da fare da volto fisso a pachinko e addirittura in slot dedicate all’interno de le piattaforme con una varietà di giochi da casino.

Il protagonista della storia è Duke Togo, un cecchino imperscrutabile e abilissimo di cui il lettore non conosce quasi nulla; ogni episodio è una vicenda autoconclusiva ambientata in scenari di cronaca reale, tra crisi diplomatiche, casi di spionaggio industriale e conflitti di vario genere.

 

Questa scelta ha fatto si che il manga si sia trasformato in una sorta di cronaca parallela della geopolitica mondiale degli ultimi decenni, il tutto con un taglio da thriller documentato, ricco di dettagli tecnici su procedure, contesti storici e meccanismi del potere.

Sul piano produttivo, Golgo 13 rappresenta un caso incredibile perché Saito lavorava con un metodo quasi industriale, suddividendo i compiti fra i collaboratori del suo studio. 

 

Alla morte dell’autore, avvenuta nel 2021, l’opera è continuata proprio grazie a questa struttura collettiva, secondo la volontà espressa dallo stesso Saitō dimostrando a tutti come il Seinen d’autore possa convivere con la scelta di una produzione seriale di lungo corso, mantenendo coerenza e identità nonostante il passare delle generazioni. 


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.

Redazione

Club olio vino peperoncino editore ha messo on line il giornale quotidiano gestito interamente da giornalisti dell’enogastronomia. EGNEWS significa infatti enogastronomia news. La passione, la voglia di raccontare e di divertirsi ha spinto i giornalisti di varie testate a sposare anche questo progetto, con l’obiettivo di far conoscere la bella realtà italiana.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio