L’enoturismo, un fenomeno in crescita vertiginosa

Record di presenze nel 2026: sono già oltre 18 milioni gli italiani che hanno vissuto esperienze legate al vino, 4 milioni e mezzo in più del 2024. Se ne parlerà al Salone italiano “business to business” dedicato all’enoturismo il 27 e 28 ottobre a Riva del Garda, evento nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e la Feria de Valladolid (Spagna).
Che l’enoturismo sia un fenomeno in crescita vertiginosa e che sia un fenomeno sempre più importante per le cantine italiane è un dato di fatto. Lo confermano alcune cifre. Secondo Nomisma, nel 2025 il turismo legato al mondo del vino ha conivolto 13 milioni di appassionati per un fatturato per le aziende vinicole italiane di 3,5 miliardi di euro nel complesso, cifra che supera il 21% del fatturato aziendale. Nel 2026, stando ai dati presentati da Roberta Garibaldi, esperta di turismo, management e marketing, il fenomeno registra già un record di presenze: oltre 18 milioni di turisti e wine lover che sono coinvolti in esperienze legate al vino.
Il nuovo quadro normativo varato dal Governo per la promozione del settore

Quello dell’enoturismo è un settore destinato a crescere ancora, grazie agli investimenti delle imprese, ma anche alla legge, da poco varata dal Governo, che fornisce un nuovo quadro normativo ad imprese, consorzi del vino e non solo, proprio per la promozione del turismo del vino.
Tutti argomenti che saranno analizzati a “FINE #WineTourism Marketplace Italy”, il salone italiano business to business dedicato all’enoturismo in programma a Riva del Garda il 27 e il 28 ottobre prossimi, nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, capoluogo della provincia autonoma di Castiglia e Leòn. Un settore che vede crescere del 30% gli expo sul 2025, consolidandosi come punto di riferimento per i professionisti del settore.
Oltre cento gli espositori italiani e stranieri che saranno presenti a Riva del Garda

Oltre 100 gli espositori da Italia ed estero (con le novità di Germania e Slovenia tra i Paesi espositori), in rappresentanza di aziende e destinazioni enoturistiche, che saranno presenti a Riva del Garda, e che incontreranno 90 buyer selezionati provenienti da Canada, Stati Uniti, Brasile, Messico, Argentina, Germania, Svizzera, Norvegia, Danimarca, Spagna, Gran Bretagna, Polonia e Francia (per citare alcui Paesi) nelle due giornate di lavori, tra seminari di approfondimento, condivisione di case-history e buone pratiche, talk e, soprattutto, tanto networking tra operatori italiani e internazionali.
I territori patrimonio dell’Unesco: Bordeaux, Langhe, le colline del Prosecco

Tra i tanti momenti di approfondimento, il 27 ottobre è previsto l’intervento di Jean-Daniel Debart, presidente dell’Office de Tourisme du Grand Saint-Émilionnais, per un focus sulla celeberrima zona di Bordeaux che è stata la prima al mondo ad essere riconosciuta Patrimonio Unesco nel 1999. Così come sono Patrimonio Unesco le Colline del Prosecco in Veneto, le Langhe Roero Monferrato in Piemonte, intrverrà con la sua testimonianza Paolo Bongioanni, assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, sul palco insieme ad Enrico Rossi, vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche, e Giulia Zanotelli, assessore all’Agricoltura e alla Promozione dei prodotti trentini della Provincia Autonoma di Trento, nel panel su “Territorio e identità nello sviluppo del turismo del vino”. Chiuderà la giornata, il talk “Enoturismo, la diversità che crea valore”, con Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente Movimento Turismo del Vino, la produttrice Federica Fina, ed i vertici del Movimento di regioni leader dell’enoturismo, come Toscana e Sicilia.
Atteso l’intervento di Clementina Balter, vignaiola e segretaria di Fivi Italia
Il 28 ottobre, invece, focus su “Il ponte necessario tra cantine e intermediari turistici nazionali” con Stefano Tulli, co-fondatore e supply manager Winedering, e “Dal produttore al viaggiatore: come l’offerta incontra la distribuzione enoturistica”, con Stefano Tulli, Clementina Balter, presidente del Consorzio Vignaioli del Trentio e segretaria di Fivi Italia, e Lorena Marrocco, Travel & Booking Consultant Mir, che affronteranno il rapporto tra produttori e distribuzione e le condizioni necessarie perché l’esperienza enoturistica possa essere proposta e commercializzata attraverso i canali del turismo organizzato.
“Il turismo del vino richiede oggi una strutturazione manageriale e canali di commercializzazione dedicati. La nostra missione è facilitare questo passaggio, mettendo in dialogo diretto i produttori con i grandi protagonisti della distribuzione e del turismo organizzato internazionale”, ha dichiarato Alessandra Albarelli, direttrice di Riva del Garda Fierecongressi.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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