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L’autunno Trevigiano si colora di “Finferli”

L’autunno Trevigiano si colora di “Finferli”

L’autunno Trevigiano si colora di “Finferli”

Finferli o galletti Cantharellus Cibarius o galletto giallo-oro

 A novembre ritornano in scena i dieci ristoratori di “Intavolando”: cinque serate a tema e menù a quattro mani per scoprire tutto il buono e il bello dei funghi finferli

 

L’autunno gastronomico trevigiano segna il ritorno degli eventi organizzati dal gruppo ristoratori “Intavolando”.

 Cinque serate itineranti, dal 3 novembre al 1° dicembre, in cui ogni volta si incontrano e confrontano due chef per esaltare il valore dei funghi finferli.

 

Una varietà dalle molte virtù, che non è mai stata “celebrata” con il dovuto merito in una rassegna dedicata.

 

L’idea si deve a Maurizio Potocnik, il “regista” della rifondazione di “Intavolando”, sodalizio composto da dieci chef ristoratori che ha comeobiettivo la valorizzazione della cucina tradizionale espressione di identità e cultura nelle terre che si estendono tra il Piave, il Montello, l’Asolano e le colline del Prosecco Superiore.

 

I finferli meritano un posto di rilievo sulle tavole autunnali. Intanto per la vastità della famiglia delle Cantharellacee che annovera diversi “figli”: il più noto Cantharellus Cibarius o galletto giallo-oro,

il Cantharellus Cornucopieides o trombette del morto di colore grigio scuro e il Cantharellus lutescens detto anche finferla o finferlo cadorino, distinti dal fine gambo giallo e testa marrone. 

Funghi buonissimi, mai abbastanza celebrati, quasi “d’umiltà monastica” rispetto ai più famosi porcini o ai montelliani chiodini”, dice Potocnik,

“La sfida di dedicargli un primo piano è stata raccolta dal gruppo Intavolando con grande entusiasmo e in linea, se vogliamo, con il periodo che stiamo vivendo, segnato dalla crisi energetica. Ossia meno forma e più contenuti.

E i contenuti, uniti a tecnica, passione ed esperienza si vedranno nelle cinque serate a tema che vedono impegnati tutti gli chef e tutte le brigate di cucina dei dieci ristoratori”.

 

Locandina con i finferli durante el serate di novembre

Apre la sfilata di “Finferli”, giovedì 3 novembre, il ristorante Da Ugo di Bigolino (Valdobbiadene):

 

 

condotto da Edoardo Agostinetto e dalla moglie Sabrina, ospiterà la visione di cucina di Alberto Cristante della Locanda la Candola di Farra di Soligo. Mercoledì 9 si scende verso il Piave:

Al Traghetto di Roncadelle di Ormelle, uno dei ristoranti di Tino Vettorello, ospiterà la storica cucina della Locanda da Condo di Col San Martino, gestita da Enrico Canel e Beatrice De Mori.

 

Mercoledì 16 novembre incroceranno mestoli e cucchiai l’hotel ristorante Da Tullio di Arfanta,

 

Serate con i Finferli

dei fratelli Roberto e Nadia Pilat con il ristorante Osteria Jodo di Maser, guidata da Marco Bonotto e dalla moglie Monica.

 

Mercoledì 23  la cornice  sarà quella di Rolle (Cison di Valmarino), borgo in cui Alberto Resera e la moglie Anna sono i “signori” del ristorante Andreetta.  Accoglieranno Livio De Stefani, chef patron della Pergola di Saccol  (Valdobbiadene).

 

L’incontro finale si gioca in terra bellunese: giovedì 1° dicembre, la Locanda Solagna di Quero, del giovane Andrea Riboni, si confronta con La Cucina di Crema di Giavera del Montello, “regno” di Valter Crema e della moglie Sonia.

Il calendario di “Finferli” chiude il primo anno di eventi promossi da “Intavolando”, segnato da appuntamenti di grande successo.

 

Protagonisti dieci ristoratori che hanno saputo interpretare e valorizzare il territorio, le sue stagioni, i prodotti, i vini, i distillati e i sapori condividendo con il pubblico la cultura dello star bene a tavola.

 

Il costo delle cene-evento è di 60 Euro a persona, compresi i vini (le prenotazioni si effettuano chiamando i ristoranti). Informazioni e menù nei social facebook, Instagram di Intavolando e nel sito ufficiale www.intavolando.it.

 

 


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