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La “Magnalonga” di Garniga Terme

La "Magnalonga" di Garniga Terme La tradizionale passeggiata di 13 chilometri è in programma domenica 6 settembre

La “Magnalonga” di Garniga Terme

La tradizionale passeggiata di 13 chilometri è in programma domenica 6 settembre e toccherà tutte e sette le frazioni del comune trentino alle pendici del Monte Bondone. Sette tappe con altrettanti punti ristoro dove si potranno assaggiare i piatti preparati dai volontari della Pro Loco con i prodotti tipici locali.

Benvenuti a Garniga Terme, l’antico borgo alle pendici orientali del Monte Bondone, famoso per una viticoltura eroica e per la fitobalneoterapia, più comunemente conosciuta con il termine di “bagni d’erba o bagni di fieno”, un trattamento termale tipico di alcune località dell’arco alpino.

Una pratica dalle origini antiche trasformata nel corso dei secoli in una vera e propria terapia. Le erbe sono raccolte nei prati dell’altopiano delle Viote dove in estate è anche possibile visitare lo spendido “Giardino Botanico Alpino”.

L’aspetto curioso di Garniga è che il comune copre una superfice che parte dai 240 metri di altitudine e arriva ai 2100 della Cima Verde del Bondone, rendendolo punto strategico per camminate panoramiche, escursioni di trekking e pedalate in mountain bike.

Esplorare le frazioni di Garniga è un’esperienza di socialità rurale, al ritmo lento di una natura avvolgente e alla scoperta dei genuini prodotti locali. A pochi passi dal centro dell’abitato è possibile raggiungere un suggestivo punto panoramico sul “Dòs dei Nòzi”, proprio nel luogo dove l’antica chiesetta di Sant’Osvaldo domina la vallata dell’Adige: di notte la chiesetta è illuminata è visibile fin da lontano.

La storia di Garniga e di quegli antichi coloni provenienti dalla Baviera

Un’immagine della precedente edizione della Magnalonga di Garniga Terme

Dopo i primi coloni di origine bavarese, alcuni gruppi di minatori tedeschi vollero sondare la ricchezza del territorio: un flop clamoroso, perché non trovarono assolutamente nulla, “gar nichts” in tedesco: pare sia questa l’etimologia del nome di Garniga. 

La ricchezza del luogo convinse coloni a rimanere sul posto come pastori, agricoltori, boscaioli e cacciatori: le sette frazioni attuali del paese sono il naturale sviluppo di questi insediamenti, i famosi “masi” del Trentino Alto Adige.

Garniga, pur vicina a Trento geograficamente, ha avuto la strada carrozzabile solo nel 1956 e ancora oggi sono vive negli abitanti del paese le immagini raccontate o vissute delle attività contadine e artigianali. Vecchie vie di comunicazione e antichi sentieri fanno da sfondo alla tradizionale fienagione sul Bondone e ai mestieri di una volta e rivivono in alcune manifestazioni organizzate dalle associazioni del paese.

Un tour enogastronomico per far conoscere i prodotti della tradizione trentina

Il laghetto di pesca sportiva di Garniga Terme, un angolo di paradiso di fronte alla sede municipale

A proposito di manifestazioni, una delle più famose e partecipate è la “Magnalonga”.

Era in programma per lo scorso mese, poi cancellata causa la pioggia.

Ora la Magnalonga di Garniga, storica manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Garniga, conta sul bel tempo e si ripropone per domenica 6 settembre, con lo stesso programma. 

L’evento è nato con l’intento di far conoscere il territorio in modo lento e in compagnia, valorizzando sia le produzioni enogastronomiche locali che i luoghi più suggestivi dell’ampia area compresa tra gli abitati di Garniga Nuova e Garniga Vecchia.

L’iniziativa, infatti, propone una passeggiata circolare di 13 chilometri tra boschi, prati, vigneti e scorci panoramici, lungo un itinerario adatto a tutti per le frazioni di Garniga Terme (Garniga Nuova, Gatter, Zobbio, Valle, Cires, Garniga Vecchia, Garniga Nuova) dove sarà possibile degustare piatti della tradizione trentina. Dalla colazione dolce e salata al primo piatto a base di canederli, dalla polenta e salsiccia ai formaggi fino al dolce, la passeggiata è scandita da 7 tappe con altrettanti punti ristoro, accompagnati da musica e intrattenimento.

 Una cura particolare è dedicata alla scelta e alla preparazione del menù: i prodotti presenti, infatti, sono tutti provenienti dalle aziende locali e vengono preparati con passione dai volontari della Pro Loco, supportati dalle Associazioni del paese. 

Posti limitati, prenotazione obbligatoria, costi differenziati per bambini e adulti

Ruben Larentis, per 40 anni “chef de cave” della maison Ferrari, è originario e vive a Garniga Terme

La partenza è prevista alle ore 9,30. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria fino esaurimento delle disponibilità. 

L’itinerario è variegato e può essere percorso solo a piedi: prevede salite e discese su strada asfaltata, sterrata e sentieri nei boschi, per questo motivo non è adatto a carrozzine e passeggini e si consiglia un’adeguata attrezzatura (cappello, scarpe da trekking, zainetto, k-way).
In caso di maltempo l’evento è rimandato al 2 agosto. 

Costi differenziati per bambini e adulti. Fino a 12 anni non compiuti: 10 euro. Per ragazzi (dai 12 anni) e adulti 35 euro. Gratis per i bambini fino a 3 anni.

Iscrizioni con pagamento presso il supermercato Despar a Garniga Terme, oppure la mattina della manifestazione, oppure con bonifico all’IBAN IT 38 B 08304 34850 000043301194 intestato a ProLoco Garniga Terme A.P.S., indicando nella causale: MAGNALONGA 2026 numero di partecipanti e il nome del capogruppo inviando ricevuta di pagamento a uno dei seguenti numeri 347 3531260 (Gessica) o 340 3425429 (Mariangela).

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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