Stile e Società

Don Peppinu, tre generazioni di gelato tra territorio, tecnica e crescita

Materie prime selezionate, lavorazioni originali e gelato mantecato ogni giorno nelle singole botteghe: il modello costruito da Peppe Flamingo parte da Modica e prova a coniugare crescita d’impresa e identità siciliana.

Da una piccola produzione di coni avviata a Modica negli anni Sessanta a una rete di otto gelaterie. La storia di Don Peppinu attraversa tre generazioni e oggi ruota intorno a un principio preciso: crescere senza rinunciare alla qualità delle materie prime e alla freschezza del prodotto. Alla guida c’è Peppe Flamingo, nipote del fondatore Peppino Flamingo. Entrato nell’impresa familiare nel 2006, apre la prima gelateria a Marina di Ragusa nel 2011 e pochi anni dopo avvia un ripensamento del metodo produttivo, puntando sempre di più sulla selezione e sulla trasformazione diretta degli ingredienti.

 

peppe flamengo

Il modello produttivo è diviso tra Modica e i singoli punti vendita. Nel laboratorio centrale vengono svolte le lavorazioni più specialistiche: tostatura e raffinazione della frutta secca, trasformazione della frutta e preparazione dei premix di zuccheri e stabilizzanti. La miscela finale e la mantecazione avvengono invece nelle gelaterie, dove il prodotto viene preparato quotidianamente. “Per noi il primo requisito è la freschezza”, spiega Flamingo. Una scelta più impegnativa rispetto a una produzione centralizzata, perché ogni apertura richiede laboratori, macchinari e personale formato, ma considerata essenziale per preservare la qualità del gelato.

Don Peppinu definisce il proprio approccio “Gelato Verace di Origine Siciliana”. L’idea è lavorare sulle naturali variazioni delle materie prime agricole, adattando le ricette ai diversi lotti per mantenere equilibrio, cremosità e riconoscibilità dell’ingrediente. La selezione privilegia il territorio, con mandorle di Noto, limoni di Siracusa, cioccolato di Modica Igp e latte della provincia di Ragusa, pur lasciando spazio a prodotti di altre regioni quando ritenuti qualitativamente più adatti. Tra i gusti più rappresentativi figurano pistacchio, mandorla, cioccolato di Modica, fragolina dell’Etna e agrumi.

 

Tra le novità 2026 c’è Doppiu Pistacchio, realizzato con il 20 per cento di pistacchio lavorato internamente. Flamingo definisce Don Peppinu una “putìa 2.0”: una bottega siciliana contemporanea che conserva il rapporto diretto con il cliente, ma si struttura attraverso procedure, formazione e organizzazione. Dopo una fase di consolidamento in Sicilia, l’azienda torna ora a guardare anche fuori dall’isola, privilegiando mercati con una forte cultura gastronomica.

 

L’obiettivo è crescere senza perdere il legame con Modica e con i produttori del territorio, aumentando lavorazioni, acquisti locali e opportunità occupazionali. Alla produzione del gelato si affianca inoltre Marzapani, progetto dedicato alla pasticceria siciliana e ai grandi lievitati, nato anche per dare maggiore continuità stagionale all’attività. La sfida resta quella di mantenere in equilibrio crescita d’impresa e identità artigianale della bottega.

 

 


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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani
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