Crescere investendo sulle persone, il modello virtuoso di Amorim

La strategia welfare della filiale italiana del colosso portoghese dei tappi di sughero, punta tutto sul benessere dei collaboratori che lavorano in azienda. “Oggi troppe persone – sostiene l’amministratore delegato Carlos Veloso dos Santos – vivono il lavoro come un peso. Noi vogliamo cambiare questa situazione. Per questo dieci anni fa abbiamo iniziato un percorso basato sul benessere in azienda, che darà origine al libro “Ho sognato un’azienda felice”. Sarà distribuito a settembre quando compirò 60 anni”.
In un mercato del lavoro che evolve rapidamente, Amorim Cork Italia, filale del colosso portoghese dei tappi di sughero consede a Conegliano, consolida il proprio modello di welfare aziendale, trasformando l’attenzione alle persone in un vero fattore competitivo attraverso certificazioni quali Family Audit, Parità di Genere e il percorso Org+ (Organizzazione Positiva).

L’impegno dell’azienda è reale, costruito nel tempo e dimostra come benessere delle persone e risultati economici possano crescere insieme.
Il primo aspetto determinante da sempre nella storia dell’azienda è la “vision” dell’amministratore delegato, Carlos Veloso dos Santos, che dall’ambiente trae origine per arrivare alle persone, proprio come i tappi in sughero che Amorim Cork Italia produce: “Quando si parla di sostenibilità si pensa subito all’ambiente, mentre è poca l’attenzione alle persone. Per noi, invece, costituiscono il principale valore. Oggi, poi, ci troviamo di fronte alle nuove generazioni che cercano il “purpose” (traducibile come “intento”, ndr). Vogliono che il lavoro sia uno strumento per costruire la loro felicità.”
“Oggi troppe persone – sostiene Carlos Veloso dos Santos – vivono il lavoro come un peso. Noi vogliamo cambiare questa situazione. Per questo dieci anni fa abbiamo iniziato un percorso basato sul benessere in azienda, che darà origine al libro “Ho sognato un’azienda felice”, che distribuirò a settembre quando compirò 60 anni”.
Dennis Tonon: “Un modello basato su solide evidenze scientifiche”

Il modello di Amorim Cork Italia si basa su solide evidenze scientifiche – spiega l’ing. Dennis Tonon,
responsabile del team Energizzatori (ovvero gruppo, interno a un’azienda, formato per
promuovere benessere, connessione e cultura positiva in azienda, facilitando il coinvolgimento dei
colleghi e supportando il cambiamento organizzativo). Oggi numerose ricerche dimostrano che il

benessere delle persone ha un impatto diretto e misurabile su performance e risultati economici. Le
aziende che promuovono una cultura positiva ottengono benefici concreti in termini di affidabilità,
innovazione, fidelizzazione e qualità delle decisioni. Su queste basi nasce il modello Org+, fondato
su tre pilastri: purpose (traducibile come “intento”, ndr) condiviso, leadership positiva e coerenza
culturale. Questi principi prendono forma nell’Amorim ImpAct System (AIS), un approccio
strategico che integra persone, metodo e sistema per creare risultati sostenibili nel tempo.
Eleonora Moret: “Valorizzare le persone non è solo un’opzione, è una strategia”
Con 61 collaboratori, età media di 44 anni e un equilibrio generazionale che va dai Boomers (2%)
alla Gen Z (11%), Amorim Cork Italia ha strutturato un approccio HR completo: “Abbiamo il 59%
di donne in azienda e per noi una donna incinta è un dono – sottolinea Eleonora Moret, responsabile Risorse Umane – la nostra politica di neogenitorialità prevede 10 giorni di congedo retribuito al 100% per i padri, a fronte dei due previsti da legge, ma anche smart working nel primo mese e bonus di 500 euro per il nascituro.”
“Valorizzare le persone – ha aggiunto – non è solo un’opzione è una strategia, dal processo di selezione trasparente all’onboarding con Welcome Kit, dalla formazione continua con la Cork Academy ai test psico-attitudinali ogni tre anni. Il percorso per la Certificazione sulla Parità di Genere, poi, ottenuta il 10 aprile 2025, è stato il risultato di oltre un anno di lavoro. Abbiamo anche una politica di tolleranza zero contro ogni forma di discriminazione.”
La certificazione Family Audit della Provincia Autonoma di Trento
Dal 2018 l’azienda Amorim rinnova anche la certificazione Family Audit della Provincia Autonoma di Trento. Marta Donadel, responsabile del progetto, precisa che sono state attivate oltre 40 misure di conciliazione vita-lavoro, rivolte a tutti i collaboratori. Tra queste:
* La consegna settimanale gratuita di frutta fresca biologica e a km 0 dalla cooperativa sociale Terra Fertile, che supporta l’inserimento lavorativo di giovani con disabilità.
* Il pranzo per tutti i dipendenti anche per quelli che abitano vicino all’azienda con la possibilità di scegliere 5 diversi tipologie di locale.
* Diciassette biciclette aziendali per la mobilità sostenibile e per spostarsi anche nella pausa pranzo.
* Lezioni di ginnastica dolce due volte a settimana gratuite per tutti.
* Check-up sanitari completi annuali che sono un investimento a supporto concreto di un’opera di prevenzione e sostegno alla salute.
* Team building nella natura e Family Day per favorire il senso di aggregazione e condivisione, sia tra colleghi che con i propri affetti.
Quando ognuno si sente parte attiva di un progetto di crescita condiviso
Il risultato è un’organizzazione dove ognuno si sente parte attiva di un progetto di crescita condiviso, un luogo dove ogni talento ha spazio per fiorire.
Amorim Cork Italia dimostra, così, che è possibile coniugare eccellenza produttiva e qualità della
vita, innovazione e inclusione, risultati economici e felicità organizzativa. Un modello che non solo
attrae e trattiene i talenti, ma che trasforma l’azienda in un luogo dove le persone scelgono di
crescere, contribuire e realizzarsi. Come il sughero che non disperde nulla di sé e si rigenera sulla
quercia ogni nove anni, così l’azienda coltiva una cultura che si rinnova continuamente, mettendo
radici profonde nel territorio e guardando al futuro con la consapevolezza che investire nelle
persone significa investire nella sostenibilità più autentica: quella che genera valore condiviso e
duraturo.
Il colosso portoghese: 56 filiali distribuite nei principali Paesi produttori di vino
Il Gruppo Amorim è la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, in grado di coprire da
sola nel 2024 il 45% del mercato mondiale di questo comparto e il 28% del mercato globale di chiusure per vino. Conta un totale di 56 filiali di cui 22 distribuite nei principali Paesi produttori di vino. Il Gruppo Amorim esporta in più di 100 Paesi e ha le sue aziende in 28 Paesi nei cinque continenti, investe ogni anno milioni di euro in ricerca, sviluppo e innovazione (R&S+I), e ha registrato nel 2024 un fatturato consolidato di 939,1 milioni di euro, di cui circa 5,3 miliardi di tappi, che rappresentano il 76,4% delle vendite consolidate.
Amorim Cork Italia, con sede a Conegliano (Treviso) si è confermata nel 2024 azienda leader del mercato
del Paese e principale filiale del Gruppo Amorim. Con i suoi 75 dipendenti, nel 2024 ha registrato 643.947.000 di tappi venduti per un fatturato di 77.208.000 di euro, pari al +0,2% rispetto all’anno precedente. La leadership di Amorim è dovuta ad una solida rete tecnico-commerciale distribuita su tutto il territorio della penisola, ad un efficace servizio di assistenza pre e post vendita ma anche all’avanguardia dei suoi sistemi produttivi e gestionali e soprattutto del suo reparto Ricerca&Sviluppo, al quale si associa una spiccata sensibilità per la tutela dell’ambiente e in particolare per la salvaguardia delle foreste da sughero.
Accento vigoroso anche quello sulle risorse umane, con una serie di iniziative di work-life balance per una migliore armonia tra vita personale e lavorativa della grande famiglia Amorim. Tra gli ultimi grandi traguardi raggiunti, infine, il compimento perfetto dell’economia circolare grazie alla linea SUBER, arredo di design nato dalla granina dei tappi raccolti dalle onlus del progetto ETICO (di Amorim stessa) e riciclati. Un’opera di sostenibilità divenuta anche culturale grazie alle mostre “SUGHERO – Metaforme – Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero” per valorizzare l’elemento sughero e “Il passo del viandante” dedicata al territorio in cui la filiale italiana ha messo radici.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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