
(Adnkronos) – “Ho deciso: alle prossime elezioni politiche, dopo 44 anni, non mi ricandiderò. Lascio il Parlamento. Ritengo sia giunto il momento di cedere spazio a personalità più in sintonia con i partiti e con le coalizioni che si presenteranno agli elettori. Ringrazio tutti per la fiducia che m’è stata finora accordata. Mi fermo qui”. A dirlo in un’intervista al ‘Corriere della sera’ è il senatore Pier Ferdinando Casini. 70 anni, in Parlamento dal 1983, sottolinea: “Qualcuno penserà che Casini ci ha messo un bel po’ prima di fermarsi. Io, con un sorriso, rispondo che probabilmente ha ragione. Fin da giovane, del resto, ho sempre creduto che la cosa più difficile, in politica, non sarebbe stato tanto arrivare o rimanere, anche se poi rimanere non è che si sia rivelato così facile: il passaggio realmente complicato sarebbe stato individuare il momento giusto in cui fermarsi”.
Della decisione, spiega, “ne ho parlato solo con i miei figli. Maria Carolina e Benedetta, le più grandi, avendomi sentito ripetere più volte l’intenzione di mollare, pensavano che anche stavolta non facessi sul serio. Ora, però, leggendo quest’intervista, capiranno che mi fermo davvero. Caterina e Francesco, che hanno sempre insistito affinché mi ricandidassi, nel nostro ultimo colloquio hanno invece convenuto che, sì, è giunto il momento di mettere un punto”. Quando gli si fa notare che tra due anni si rivota per il Quirinale e che era, e resta, uno dei candidati più accreditati, Casini osserva: “Come dimostra la storia della Repubblica, al Quirinale non ci si candida, si viene eletti”.
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