Un occhio sul mondo

Camerino, conto alla rovescia per la sagra del torrone

Camerino, conto alla rovescia per la sagra del torrone Il 6 gennaio 2026, giorno della Befana, la Città Ducale delle Marche

Camerino, conto alla rovescia per la sagra del torrone

Il 6 gennaio 2026, giorno della Befana, la Città Ducale delle Marche, sede di una delle più antiche università italiane, celebra il suo prodotto simbolo a base di mandorle e miele.

Il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli impegnato nella misurazione del torrone dei primati

E’ qui la festa dedicata al torrone più lungo del mondo

La nobile Città Ducale di Camerino (siamo nelle Marche, in provincia di Macerata) è località conosciuta per le attrattive storiche-artistiche ma, soprattutto, per l’Università, une delle più antiche d’Italia con oltre sette secoli di storia alle spalle.

Tuttavia, le risorse culturali non rappresentano l’unico richiamo di questo suggestivo centro dell’entroterra marchigiano. Infatti, Camerino è famosa per un’altra eccellenza, una specialità gastronomica intimamente legata al territorio: il tipico torrone camerinese, la cui peccaminosa ricetta è stata tramandata nel tempo, di generazione in generazione.

Una specialità della tradizione popolare a base di mandorle e miele

La premiata Antica Pasticceria Francucci di Camerino

Si tratta di un’esclusiva specialità a base di mandorle e miele risalente ad un lontano passato, profondamente radicata nella tradizione popolare.

Il primo documento che testimonia l’uso del termine “torrone” nelle Marche, riferito al dolce natalizio com’è inteso oggi, è un atto del 1793 depositato presso il notaio camerte Stefano Ricci.

È comunque convinzione comune che il torrone camerinese sia nato molto prima della data ufficiale, in quanto veniva prodotto in quasi tutte le famiglie e ancor oggi qualche appassionato lo realizza personalmente, custodendone gelosamente la ricetta.

Camerino vanta il prestigioso primato di torrone più lungo del mondo

Camerino, il torrone dei primati sfila in passerella nelle vie della città universitaria

Dal 2020 il torrone camerinese può fregiarsi del riconoscimento e del marchio De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine).

Inoltre, grazie a questa sua eccellenza, Camerino è entrata nel prestigioso “Guinnes dei primati” con il Torrone più lungo del Mondo: 1024 metri.

Secondo una consuetudine ormai consolidata, il giorno dell’Epifania rappresenta un appuntamento molto atteso dedicato alla celebrazione di questo esclusivo dolce natalizio, la Festa del Torrone, una manifestazione che chiude ufficialmente il calendario eventi delle festività avviato il 29 novembre dall’Amministrazione comunale, ricco di manifestazioni, concerti e spettacoli.

L’evento richiama ogni anno a Camerino una moltitudine di golosi e curiosi

Giunta alla XXIV edizione, quest’anno la Festa del Torrone inizierà a partire dalle 16 di martedì 6 gennaio al Sottocorte Village dove, in una gioiosa atmosfera caratterizzata da intrattenimenti musicali, animazioni e tante sorprese a cura del Centro Studi Danza Joy Dance, si terrà la classica cerimonia della misurazione, con successivo taglio e relativo sporzionamento dell’interminabile torrone camerinese realizzato da “Casa Francucci”, al quale farà seguito la degustazione finale per la gioia di tutti i presenti. 

L’evento richiama a Camerino un’autentica moltitudine di golosi e curiosi, attratti anche dalla possibilità di gustare l’originale torrone camerinese, un prodotto che rappresenta un eccellente ambasciatore della città universitaria in occasione di eventi promozionali organizzati fuori dal territorio ai quali il Comune di Camerino partecipa abitualmente, come la BIT di Milano e il Tipicità Festival di Fermo.

Un’antica tradizione che vive nonostante le ferite inferte dal terremoto

Il torrone di Camerino, un dolce peccato di gola

“La manifestazione – ha dichiarato il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli – mantenendo vive antiche tradizioni e rafforzando coesione, solidarietà e orgoglio delle popolazioni montane, contribuisce in maniera determinante al rilancio dell’intero territorio del Camerinese che sta fieramente e dignitosamente recuperando quel tessuto economico, sociale e culturale profondamente ferito dagli eventi sismici del 2016”.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco con il supporto del Comune di Camerino ed è sede dell’ultima tappa del Grand Tour delle Marche 2025, il circuito di eventi promosso da Tipicità ed ANCI Marche che, in quest’occasione, sconfina nel 2026 concludendosi con la Festa del Torrone.

Info e programma: su www.tipicitaexperience.it

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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