Vini e Ristorazione

Biometano: osservazioni dalla Sicilia

Presentate delle osservazioni in merito all’art. 1 e all’articolo 5 alla bozza di decreto interministeriale per l’utilizzo e l’incentivazione del biometano e dei biocarburanti immessi in rete.

 

Da Marsala sono state presentate delle osservazioni in merito all’art. 1 e all’articolo 5 del provvedimento per chiedere che, nell’ambito del bio-metano incentivato, venga inserito anche la possibilità di incentivazione il “metano  sintetico prodotto tramite processi di metanazione dell’idrogeno ottenuto da fonti rinnovabili e della C02 prodotta da processi biologici nei settori agricoli come ad esempio quelli fermentativi”.

 

A firmare queste richieste sono due autori di particolare importanza per il settore: Mario Ragusa, enologo, ricercatore ed esperto nel settore della sostenibilità ambientale, e Vincenzo D’Alberti, dottore di ricerca in Energetica ed esperto presso il Comitato economico e sociale europeo.

 

Le osservazioni puntano ad introdurre il principio generale dell’economia circolare da applicare al settore vitivinicolo dove si producono ingenti quantità di CO2 dai processi di fermentazione. Proprio l’utilizzo di questa anidride carbonica per produrre metano sintetico per autotrazione “potrebbe rappresentare un esempio concreto di applicazione dell’economia circolare”.

 

Il tema era stato già oggetto di una audizione pubblica del Comitato economico e sociale europeo nel gennaio dello scorso anno, che aveva ospitato proprio la presentazione del “processo di cattura e stoccaggio della CO2 ottenuta dalla fermentazione dei mosti (settore vinicolo) al fine di produrre metano da impiegare nella coltivazione dei vigneti su trattrici opportunamente modificate”.

 

Lo sfruttamento di questa CO2 permetterebbe una riqualificazione energetica dell’azienda e portare alla produzione di vino ad “emissioni zero” o come meglio spiegato dal termine anglossassone “zero carbon foot print”.

 

Una vera svolta per il settore vitivinicolo siciliano l’era della vitivinicoltura 2.0. Intanto, sarà possibile fino a venerdì presentare le osservazioni alla bozza di decreto interministeriale.

 

Giacomo Alberto Manzo


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. La pandemia Coronavirus coinvolge anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, può diventare Importante.
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco. Oppure puoi fare anche un bonifico a questo Iban IT 47 G 01030 67270 000001109231 Codice BIC: PASCITM1746 intestato a Club Olio vino peperoncino editore
Facendo un bonifico - donazione di € 50,00 ti recapiteremo la Carta Sostenitore che ti da il diritto di ottenere sconti e pass per gli eventi da noi organizzati e per quelli dove siamo media partner.

Articoli correlati

Back to top button