
Biodiversità, identità e il libro di G.R.A.S.P.O.
ViniMilo si conferma Centro di Biodiversità Permanente e sceglie proprio il nuovo libro dell’associazione G.R.A.S.P.O. per inaugurare la sua 46ª edizione. I temi di Patriarchi, Profeti ed Eroi raccontano come questo piccolo comune montano stia riscrivendo la storia enologica dell’intero vulcano.
Versante Est, vitigno Carricante, alberello, terrazzamenti con muretti a secco e suoli vulcanici rendono Milo il luogo ideale per portare con determinazione le riflessioni di G.R.A.S.P.O. sui vitigni identitari e sulle sfide cruciali del cambiamento climatico.
“ViniMilo – spiega la sindaca Maria Aurora Catalano – vuole raccontare il territorio e contribuire a farlo crescere, trasformando un appuntamento ormai apprezzato e riconosciuto in una piattaforma permanente di idee, relazioni e progetti intorno all’Etna. Una ‘certa idea dell’Etna’ che valorizza le proprie eccellenze senza perdere il senso della comunità”.

Un viaggio tra profumi, aromi e vigneti di tutta Italia con l’Etna — croce e delizia di quest’ultima estate siciliana — sullo sfondo. Prende il via oggi a Milo la 46ª edizione di ViniMilo (27 agosto – 13 settembre 2026), la prima sotto la regia della sindaca Maria Aurora Catalano che, nel confermare la manifestazione come appuntamento centrale di fine estate, ha immaginato insieme all’assessore allo Sviluppo Economico Giuseppe Messina un’edizione capace di allargare gli orizzonti.
ViniMilo si conferma così un grande contenitore di eventi legati al mondo del vino e al suo significato più profondo: la condivisione e il piacere di stare insieme.
Protagonista assoluto della kermesse è come sempre l’Etna Bianco Superiore DOC, il pregiato vino bianco prodotto da uve carricante allevate nei terrazzamenti della piccola enclave di Milo, come impone il disciplinare della DOC Etna, prima Denominazione d’Origine Controllata in Sicilia riconosciuta nel 1968.
Grandi ospiti, cultura e solidarietà
Accanto alle consuete e richiestissime degustazioni guidate da sommelier, assaggiatori e giornalisti enogastronomici, alle cene gourmet in antiche e nuove cantine, e ai convegni scientifici con esperti di viticoltura, il programma 2026 riserva importanti novità. Si parte il 2 settembre con un’esclusiva cena di beneficenza in piazza Municipio a favore di Save the Children, l’Organizzazione internazionale indipendente attiva da oltre un secolo nella protezione dell’infanzia a rischio in Italia e nel mondo.
Il ricco cartellone propone inoltre incontri letterari e filosofici per promuovere la conoscenza dell’Etna, dei suoi sentieri naturalistici meno battuti e dei patriarchi verdi (i secolari alberi monumentali dei boschi di querce e castagni), affiancati da proiezioni cinematografiche e dibattiti con artisti e intellettuali.
Tra gli ospiti di spicco figurano lo scrittore e imprenditore Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, presente il 2 settembre per presentare il suo ultimo romanzo, “La regola del silenzio” (Bompiani).
Il “Piatto ViniMilo” e i sapori dell’autunno etneo
Tra le novità più stuzzicanti di questa edizione figura il “Piatto ViniMilo”, un’idea dell’assessore Giuseppe Messina che vede protagonisti i ristoratori locali. Per tutta la durata della manifestazione, i ristoranti aderenti propongono in menu una ricetta originale dedicata a ViniMilo e all’Etna Bianco Superiore DOC, valorizzando i prodotti stagionali dell’Etna tra cui more, funghi e castagne.
“Un progetto – spiega Giuseppe Messina – che stimola la creatività di chef e cuochi e celebra i sapori autentici del territorio con l’idea di valorizzare il tessuto economico del nostro paese”. I ristoranti che hanno aderito all’iniziativa sono:
– Osteria 4 Archi (Saro Grasso)
– Da Rinuccio (Giusy Granata)
– Nonna Vita (Salvo Sorbello)
– Al Braciere (Andrea Polimeni)
Inaugurazione e istituzioni
La presentazione ufficiale si è svolta nella storica cantina Barone di Villagrande (la più antica dell’Etna, fondata nel 1727) guidata da Marco Nicolosi. All’incontro, insieme alla sindaca Catalano e all’assessore Messina, hanno preso parte figure di primo piano del mondo istituzionale e accademico: Gaetano Galvagno (Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana); Elisabetta Nicolosi (Unict, Dipartimento Di3A); Maurizio Lunetta (Direttore Consorzio di Tutela Etna DOC); Vito Bentivegna (Direttore IRVO); e Marika Mannino in rappresentanza della Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, presieduta da Gina Russo.
Partner e patrocinatori della manifestazione sono il Consorzio di Tutela Etna Doc, IRVO, l’Università di Catania (Di3A); le cantine Barone di Villagrande, Benanti Viticoltori, Favazza, Cantine Iuppa, Maugeri e I Vigneri; oltre alle associazioni di settore (Ais, Fis, Fisar, Onav, Sapori e Saperi, Slow Food Catania, APO) e alla testata online Cronache di Gusto. Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale ViniMilo.it e sui canali social.
Milo (Ct) | 27 agosto 2026 — Redazione egnews
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








