
Un’imponente architettura costruita all’inizio del Novecento sulle ceneri di un complesso dell’Ottocento, testimone della storia di Reggio Calabria e della ricostruzione post-terremoto del 1908: l’ex Casa Circondariale della frazione Gallina si prepara a cambiare volto. Antica sede di pretura e luogo di detenzione in funzione fino alla metà del XX secolo, di cui conserva ancora l’iconico portone e le sei finestre con grate in facciata, l’edificio passa da simbolo di reclusione a modello di rigenerazione urbana e sociale. Inserito nei primi bandi regionali dell’Agenzia del Demanio per il progetto “Turismo accessibile per tutti – 4all”, l’immobile sarà affidato in concessione di valorizzazione fino a 50 anni. L’obiettivo è trasformare un bene pubblico inutilizzato in una struttura ricettiva priva di barriere architettoniche, pensata per persone con esigenze specifiche e per la popolazione senior. Un intervento che restituisce vita a un luogo storico, trasformando la memoria di uno spazio chiuso in una nuova opportunità di sviluppo, accoglienza e integrazione per l’intero territorio reggino.
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