Vini e Ristorazione

Vinitaly International sbarca a Dalian

Dal 18 al 20 luglio le eccellenze del vino italiano saranno presenti al “China Dalian International Wine & Dine Festival”, il più importante e conosciuto festival vinicolo nella Cina nordorientale.

Terza tappa cinese nel 2014 per Vinitaly International che approda a Dalian, il principale porto della provincia di Liaoning e il terzo per importanza di tutta la Cina. Dal 18 al 20 luglio il vino italiano sarà presente al “China Dalian International Wine & Dine Festival”, il più importante e conosciuto festival vinicolo nella Cina nordorientale.

 

L’interesse verso questo continente rispecchia l’obiettivo di Veronafiere di supportare la produzione vitivinicola italiana favorendo sia le attività di export che quelle di incoming degli operatori stranieri nel nostro paese. Costante la tendenza all’aumento del consumo pro capite di vino (1,31 litri nel 2012 contro gli 0,3 del 2003), negli ultimi tre anni, infatti, è quasi raddoppiato il numero di consumatori di vini importati che oggi sono 38 milioni di cinesi (Wine Intelligence 2014).

 

Per Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere “L’appuntamento di Vinitaly International a Dalian, il terzo nel territorio in pochi mesi, è importante non solo perché conferma il nostro forte e concreto impegno a supporto della produzione vitivinicola italiana nel presidio di un mercato tanto strategico e ricco di opportunità come la Cina, ma anche perché organizzato in piena collaborazione con i principali importatori del Paese”.

 

Nell’area di Vinitaly International a Dalian è prevista una sezione didattica e il Vinitaly Lounge, in cui giornalmente i partecipanti potranno degustare l’atmosfera tipicamente italiana attraverso il caffè e l’aperitivo, grazie ai due marchi top nel settore enogastronomico italiano: Fabbri 1905 e MioEspresso. L’area espositiva ospiterà anche tre esclusivi seminari sul vino della “Vinitaly International Academy”, presentati da famosi esperti vinari e dal direttore scientifico Ian D’Agata. 

 

La città di Dalian, che dal 1984 possiede lo status di zona economica speciale che l’ha resa un’area di rilievo per gli investimenti stranieri, con una popolazione di quasi 7 milioni di abitanti sta rapidamente diventando il fulcro economico della Cina settentrionale e rientra tra i primi 10 mercati di consumo del vino in Cina, con un fatturato di circa 300 milioni di RMB (oltre 35 milioni di euro) in bottiglie l’anno e un consumo in crescita.


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