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Vendemmia anticipata alla Cantina di Venosa

Vendemmia anticipata alla Cantina di Venosa ha iniziato la vendemmia in anticipo rispetto agli anni precedenti

Vendemmia anticipata alla Cantina di Venosa

La Cantina di Venosa ha iniziato la vendemmia in anticipo rispetto agli anni precedenti. A causa di un inverno mite, una primavera calda e un’estate secca, le uve sono mature prima del solito. Le prime a essere raccolte sono state le uve moscato, già a partire dal 10 agosto.

Fattori che hanno influenzato l’anticipo: Inverno mite: Ha favorito una partenza anticipata della vite. Primavera calda: Ha accelerato la crescita delle piante. Estate secca: Ha concentrato gli zuccheri nelle uve, rendendole pronte per la raccolta.

Qualità delle uve: Nonostante l’anticipo, la qualità delle uve è giudicata eccezionale dall’enologo. L’assenza di piogge ha evitato malattie delle piante, riducendo la necessità di trattamenti fitosanitari e garantendo uve sane e gustose.

Prospettive future: La vendemmia dell’Aglianico del Vulture, vitigno simbolo della zona, inizierà a fine settembre. La Cantina di Venosa monitora costantemente le condizioni meteo e le piante per garantire una raccolta ottimale e produrre vini di alta qualità.

In conclusione: L’anticipo della vendemmia è un segnale dei cambiamenti climatici in atto, ma per la Cantina di Venosa rappresenta anche un’opportunità per produrre vini unici, frutto di un’annata particolarmente favorevole.


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