Un Mare di Bontà, un’edizione da record ad impatto zero

Un Mare di Bontà, un’edizione da record ad impatto zero

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Un mare di gente per un mare di cose buone, con l’impegno nel solidale e grande attenzione all’ambiente, con l’utilizzo dei monouso biodegradabili. La sintesi dell’ottava edizione dell’evento del buon cibo dell’estate siciliana organizzato dall’associazione Blu Lab Academy, in collaborazione con l’azienda Centro Surgelati Srl.

 

L’ottava edizione di Un Mare di Bontà ha trasformato un semplice slogan in un impegno concreto a favore dell’ambiente, nel segno del buon cibo. Migliaia di piatti e forchette monouso biodegradabili a impatto zero, dell’azienda TusiBio di Siracusa, hanno accompagnato le degustazioni dei piatti.

Tantissime persone presenti, giornalisti e tanti cuochi che si sono prodigati con passione alla realizzazione delle loro pietanze. Con uno sfondo da sogno, si degustava Maris Panama il cocktail di Marco Pollaci ed il suo collaboratore Giovanni D’ Agata, con acquadimare, vodka Giovy, liquore ai fiori di sambuco, succo di limone verdello di sicilia, passion fruit, e side con foglia di borragine dell’azienda spirito contadino a sostegno di tocchetti di cobia, mayo di soia e caviale di maracuja.

Postazione ostriche accompagnate dai vini di tenuta Valle delle Ferle ed in Carrozza argomentate e servite dal sommelier Ais Salvo Di Bella. La freschezza dell’insalata di mare offerta da Calabria Pesca da anni partner del Centro Surgelati di Acireale, con classica pagnotta del Forno Spina, preparata con cura dallo staff delle cucine. Andando avanti lungo la via centrale di Santa Tecla, la postazione chef for blu lab, con gli chef Nico Scalora, Elio Micalizzi, Giovanni Speciale ed Alessandra Ragusa e Valentina Rafà, ha proposto uno stecco di pesce cobia pai pai su misticanza di verdure e la tartare di cobia con julienne di carciofi marinati in aquamaris realizzata dallo chef Alfio Visalli.

Due stand maccheroneria prese letteralmente d’assalto dai tanti ospiti con attesa alle file che di certo preannunciava la bontà del primo piatto. La degustazione prevedeva maccheroni in sugo di pomodoro, melanzane fritte, finocchietto, cipolla, uvetta sultanina, olio evo. E, infine, la torta realizzata da Conpait delegazione Sicilia con un maestro d’eccellenza, il presidente Peppe Leotta e una mega anguriata offerta agli ospiti dall’azienda New Fruit.

Nel corso della serata, lo chef Alfio Visalli ha ricevuto dal Prefetto Sicilia dell’Accademia Italiana di Gastronomia e Gastrosofia, Anna Martano, il blasone di Ambasciatore per il suo impegno a favore dell’eco sostenibilità. Anche quest’anno, l’impegno e la passione della famiglia Ferlito ha dato ottimi risultati. Da non trascurare l’aspetto solidale, infatti più di 2 mila euro sono stati devoluti alla parrocchia di Santa Tecla. Appuntamento il prossimo anno, con la nona edizione.

 

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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani

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