Stile e Società

Ue grazie

Approvato il rinnovo dell’autorizzazione al glifosato, l’erbicida cancerogeno che sta avvelenando tutto il mondo. Vince la multinazionale Monsanto e le lobby della chimica in agricoltura.

Non sono servite il milione di firme raccolte in tutta Europa dall’European Citizens Initiative (Ice) per vietare l’uso di uno dei pesticidi più diffusi al mondo.

 

Gli Stati Membri dell’Unione Europea (18) hanno votato a favore del rinnovo della licenza del glifosato per altri 5 anni. Per Slow Food questo voto rappresenta “una catastrofe ambientale ed ecologica”. L’Europa degli apparati si allontana sempre più dall’Europa dei cittadini.

 

Il glifosato è un pericolosissimo erbicida, il più utilizzato al mondo in agricoltura. La commercializzazione del glisosfato attraverso il prodotto Roundup da parte della Monsanto, che ne deteneva il brevetto, è partita nel 1974 negli Stati Uniti.

 

Da allora è stato commercializzato in tutto il mondo, Italia compresa dove è uno dei prodotti fitosanitari più venduti. Oggi, dopo la scadenza del brevetto, sono 14 le aziende che lo producono in Europa.

 

L’Agenzia per la ricerca sul cancro (Iacr), ha riscontrato una correlazione epidemiologica tra l’esposizione al glisosfato e il linfoma di non-Hodgkin. Pur tuttavia, secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), chi dovrebbe proteggerci per intenderci, è improbabile che il glifosato costituisca un pericolo di cancerogenicità per l’uomo.

 

L’Efsa ha basato la sua raccomandazione su un rapporto Ue copiato da uno studio della Monsanto. “Una decisione politica – per Carlo Petrini, fondatore di Slow Food – che va contro i cittadini, una decisione che non ha tenuto conto dell’indirizzo del Parlamento e che antepone il profitto alla sostenibilità e alla salute dell’ambiente e delle persone”.

 

Unica consolazione che mentre a livello politico si è deciso di continuare a impiegare il famoso erbicida, diverse città e stati hanno scelto autonomamente di restringere il campo di applicazione del glifosato. La battaglia contro il glifosato continua!

 

Piero Rotolo

p.rotolo@egnews.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani

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