Quando un grande vino italiano riceve un premio prestigioso la vittoria è un altro tassello da mettere nel “ben fare” italiano. Il Burson 2009 della Tenuta Uccellina ha trionfato a Bruxelles e questo non è passato inosservato neanche a giornali selettivi come La Repubblica. Giuseppe De Biase ripercorre la storia del Bursôn ricordando come fino a pochi decenni se ne fosse persa memoria. Riscoperto nel 1920 da Aldo Longanesi, oggi il Burson è un vino romagnolo tra i più quotati.
Un vino vigoroso, che ama l’invecchiamento anche lungo e che sta uscendo dalla sua connotazione regionale anno dopo anno. L’annata 2009 dell’ Azienda Uccellina di Alberto e Antonietta Rusticali si è messa in luce al Concours di Bruxelles aggiudicandosi la Gran Medaglia d’oro, un segnale importante che ripaga della devozione che questa famiglia riversa nella cura dei suoi vini. Una produzione mirata al recupero di vitigni autoctoni che oltre ai vitigni Longanesi (Bursón) si basa anche su Lanzesa e Rambèla.
Ecco un’azienda da non perdere di vista che sicuramente ci riserverà grandi e piacevoli sorprese.
Roberta Capanni
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