
“La cultura italiana è un passaporto nel mondo perché, anche se detto da noi sembra retorico, il nostro è veramente il paese più amato al mondo. Abbiamo dati che lo confermano: il mondo guarda all’Italia. Nel 2027, per esempio, avremo uno scambio bilaterale su cultura e turismo con l’India e con il Primo Ministro Modi. Non c’è un cittadino del mondo che non ami la cultura italiana, a volte molto più di quanto noi italiani amiamo noi stessi”. Sono le parole di Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, presente oggi a Verona alla sessione istituzionale della Conferenza delle Direttrici e dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura.
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