
“Per estendere l’utilizzo dei test genomici in Italia è necessario renderli parte integrante dei percorsi diagnostico-terapeutici”. Lo ha detto Grazia Arpino, professore associato di Oncologia presso l’Università Federico II di Napoli, intervenendo all’evento “Genomics at Work: The Evolution of the Patient Journey in Early Breast Cancer” sulla necessità di garantire un accesso omogeneo ai test genomici per il cancro al seno “su tutto il territorio nazionale attraverso reti oncologiche efficienti e modelli organizzativi condivisi”.
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