
“I tumori neuroendocrini – Net esprimono praticamente sempre un recettore che appartiene alla famiglia dei recettori dei neurotrasmettitori, quindi li possiamo individuare e visualizzare” andando a cercare questo recettore, “utile non solo per una diagnosi tempestiva, ma anche per una terapia che diventerà sempre più personalizzata”. Lo ha detto Annamaria Colao, vicepresidente Css – Consiglio superiore di sanità e direttrice di Endocrinologia, diabetologia, andrologia e nutrizione dell’università Federico II di Napoli, partecipando oggi al Senato a Roma all’incontro “Tumori neuroendocrini, oltre la rarità: dai reali bisogni alle possibili soluzioni”, promosso dal senatore Guido Quintino Liris con il supporto non condizionante di Ipsen.
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