Vino e Ristoranti

Oltre trecento partecipanti all’evento “Intavolando nel Parco”

Oltre trecento partecipanti all'evento "Intavolando nel Parco"

Oltre trecento partecipanti all’evento “Intavolando nel Parco”

evento “Intavolando nel Parco”

Incontrare , in una grande festa del gusto, dieci chef – ristoratori e dieci produttori di vini e birra, circondati dal verde di un piccolo parco alle falde della collina del Montello, luogo di storia, di memoriali di guerra e di buoni cibi nella Marca Trevigiana. 

L’occasione l’ha offerta “Intavolando nel Parco”, evento organizzato lunedi 25 luglio dall’associazione “Intavolando” e condotto dalla regia di Maurizio Potocnik, editore ed enogastronomo, nel parco del ristorante “La Cucina di Crema” a Giavera del Montello. 

Oltre trecento persone hanno accolto l’invito a conoscere le proposte culinarie del  sodalizio, che sta vivendo una stagione di rinascita, dopo i due anni di chiusure e incertezze dovute alla pandemia.

 L’associazione è stata “rifondata” da dieci ristoratori della provincia di Treviso e Belluno,  che hanno deciso di fare squadra per valorizzare l’alta ristorazione quale luogo di promozione della storia e della cultura veneta.

Il principale veicolo di conoscenza della viticoltura e della piccole produzioni locali rappresentative di un vasto territorio, che comprende i colli Asolani, il Montello, le colline di Conegliano Valdobbiadene.

La culla del Prosecco Superiore Docg e le terre del Piave tra la ricca campagna trevigiana e la vallate del bellunese, con “incursioni” nel vicino Friuli e in altre aree del Veneto. 

Sapori di terra e di mare, vini, spumanti, cibi dolci e salati, formaggi artigianali, salumi d’autore, olio d’oliva,  grappe e liquori, più la maestrìa dei cuochi, che hanno preparato le loro creazioni  in diretta nelle varie isole dislocate nel parco. 

 Questo il mix dello show in cui nove piatti sono stati abbinati a vini  veneti e friulani di varie tipologie, raccontati dagli stessi vignaioli, mentre una ricetta è stata “gemellata” ad una birra artigianale. 

Intavolando

L’evento è stato vissuto come un happening, con gli ospiti liberi di girare da una proposta ad un’altra, senza “copione” prestabilito, seguendo solo il richiamo dei proprio palato e occhio. 

Le creazioni dei professionisti del gusto sono state sottolineate dalla raffinata selezione musicale del Dj Alfredo Azzetto, che ha intrattenuto fino a notte inoltrata il pubblico di buongustai.

Questi gli abbinamenti ristorante-cantina  proposti da “Intavolando nel Parco”: il padrone di casa Valter Crema, titolare della “Cucina di Crema”, si è esibito con il baccalà mantecato e porcini in carrozza e la cheesecake Nonno Nanni e frutti di bosco, degustato con le etichette di “Casa Roma” di San Polo di Piave.

mde

 “Andreetta”  (Rolle di Cison di Valmarino) ha proposto l’invito mediterraneo, spuma di Piave Vecchio, crema di melanzane, pomodorini confit, spuma di basilico ed il Pansopa, focaccia cotta nel creme caramel con crema alla vaniglia, ospite l’azienda vinicola “La Reggenza” di Refrontolo.

 “La Pergola da Livio” (Saccol di Valdobbiadene) ha preparato gli gnocchetti di mezza estate su gazpacho di datterini, gocce di pesto alla melissa e straccetti di burrata oltre ai biscotti con zabaione al Cartizze, abbinati ai vini di  “Agostinetto Maria Vittoria” di San Pietro di Barbozza.

 “Locanda La Candola” (Farra di Soligo) ha cucinato l’Ombra chioggiotta, trancio di ombrina su frolla salata al nero di seppia, crema di pomodoro, salicornia e caciocavallo, piatto di mare gemellato alla cantina “Andreola” di Col San Martino.

L’effluvio dello spiedo della tradizione ha circondato l’angolo del ristorante hotel “Da Tullio” (Arfanta di Tarzo), che ha servito anche il sorbetto all’ananas insieme ai vini di “Podere Gelisi” di San Quirino (PN).

Bocconcini di pollo al curry e riso pilaf è stato il piatto forte della “Locanda da Condo” (Col San Martino), ospite l’azienda vinicola “Ceschin Giulio di Ceschin Maurilio” di San Pietro di Feletto.

 “Osteria Jodo” (Maser) ha puntato sulla tartare tiepida di vitello e finferli abbinata alle produzioni de “Il Birrificio- 32 Via dei Birrai” di Pederobba.

 “Da Ugo” (Bigolino di Valdobbiadene) ha portato a Giavera la ricetta di cefalo nostrano, fritto in saor contemporaneo, cipolla rossa in agresto, pinoli in salsa di rafano e soia, oltre al dessert Sweet Spring con crema soffice di piselli e menta con cioccolato bianco, fragole e cetrioli, croccante alle mandorle, il tutto abbinato alla cantina e fattoria didattica sociale “Colle Regina” di Farra di Soligo.

 “Ristorante al Traghetto”(Roncadelle di Ormelle) ha sfornato un  profumato risotto, mix di sapori tra il Piave e la laguna veneta, da degustare con i vini di “Casa San Nicolò”.

 Quero Vas (BL), lo chef della “Locanda Solagna”  è sceso in pianura per cucinare la zucchina sinergica, la burrata e l’orzo delle valli bellunesi e il cremoso di mandorla cruda con pesca allo zafferano delle Dolomiti, gustata con la Sampagna del conte Manlio della Frattina di Frattina (PN).

Ospite speciale la selezione della Strada del Vino Montello e Colli Asolani  con le cantine Pat del Colmel, Costa, Villa Sandi, Tenuta Amadio, Colli Asolani, Tenuta Baron, Cirotto, Montelliana e Bresolin. 

Il percorso del gusto è stato completato da altri comprimari:  Dai Rossi azienda agricola  Zandonà Alfonsina salumi e sopresse artigianali (Maser).

 Casa San Nicolò salumi e prodotti gourmet (San Polo di Piave).

 Olio di Maser Callegari Michele (Crespignaga).

 Latteria Perenzin formaggi dal 1898 (San Pietro di Feletto).

 Dersut Caffè (Conegliano).

 Distillerie Bonotto Umberto (Mestrino -PD) con la grappa Bonollo OF. 

La festa del gusto quest’estate prosegue in ognuno dei dieci ristoranti di “Intavolando” (da seguire nella pagina Facebook e Instagram dell’associazione). 

In attesa di incontrare ancora il pubblico delle grandi occasioni, nel corso di un evento autunnale che esalterà sapori e cibi di stagione. 

 

 


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Redazione

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