
(Adnkronos) – “Avere da alcuni anni un governo di destra accentua i malumori da parte di gruppi estremisti, spinti a compiere azioni di un certo peso. Nordio viene indicato come obiettivo certamente perché è responsabile del sistema carceri”. E’ quanto ha detto all’Adnkronos Alberto Torregiani, figlio del gioielliere Pierluigi, ucciso a Milano il 16 febbraio 1979 da un commando dei Pac, commentando la scritta contro il ministro della Giustizia apparsa a Roma e firmata Br.
“Questi sono spauracchi, usano quelle terminologie perché non hanno altri spunti. Ma dà molto fastidio l’idea che si torni a pensare di imporre il proprio pensiero ideologico con la forza. Un po’ come i NoTav – sottolinea – vogliono creare paura per far rimanere le cose come sono. In questi 12 anni cosa hanno fatto per cambiare?”.
Quanto al rischio di un possibile ritorno del terrorismo, Torregiani afferma che “sicuramente la componente più pericolosa è quella nascosta, che non si mostra, ma governo e autorità sanno come controllarla ed eventualmente intervenire”.
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








