
(Adnkronos) –
Il potente terremoto che lunedì 10 agosto ha colpito la Colombia “ha causato finora 265 morti e circa 3.500 feriti” ha annunciato il presidente Abelardo de la Espriella. Il sisma di magnitudo 7.4, che ha causato ingenti danni nella parte occidentale del Paese, in particolare a Cali e nella turistica ‘regione del caffè’, “ha provocato anche 496 dispersi e distrutto oltre 11.000 abitazioni” ha precisato il capo di Stato durante una conferenza stampa a Bogotá.
De la Espriella ha annunciato l’intenzione di dichiarare lo “stato di emergenza economica”, una misura che gli consente di aumentare le imposte e modificare il bilancio senza passare dal Parlamento. “Ho deciso di ricorrere allo stato di emergenza economica, un meccanismo previsto dalla nostra Costituzione, per poter affrontare questa crisi come si deve”, ha dichiarato in conferenza stampa, parlando di “un chiaro messaggio di impegno e di ricostruzione dei territori colpiti dal disastro”.
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