“Solenida” dell’azienda toscana Podernovo PI del Gruppo Lunelli

“Solenida” dell’azienda toscana Podernovo PI del Gruppo Lunelli

Print Friendly, PDF & Email

In alto i calici. Nei giorni scorsi il gruppo Lunelli (Ferrari spumanti) ha festeggiato la nascita di un altro gioiello della famiglia: il Solenida, un Sangiovese in purezza della tenuta toscana di Podernovo, nato dalla collaborazione tra Luca D’Attoma, enologo di fama mondiale, e il trentino Corrado Dalpiaz. 

Fiocco rosa in casa Lunelli: è nato Solenida, un vino pensato per rappresentare la massima espressione del territorio in cui nasce, uno splendido poggio vitato sulla Costa Toscana. 

È qui che la famiglia Lunelli nel 2000 ha scelto di acquisire la Tenuta Podernovo, ottanta ettari di cui 40 a vigneto, nel comune di Terricciola, in provincia di Pisa, caratterizzati dalla presenza di residui fossili, conchiglie depositate oltre 3 milioni di anni fa, quando queste colline erano ancora fondale marino.

E proprio a una conchiglia, Solenidae, si ispira il nome della nuova etichetta.

Il Solenida Costa Toscana IGT è frutto di una rigorosa cernita delle uve Sangiovese provenienti dalla selezione massale dell’antico vigneto presente nella Tenuta, vinificate parte in acciaio e parte in anfore. Come tutti gli altri vini di Podernovo, anche la nuova etichetta è certificata biologica e proviene da vigneti certificati “Biodiversity Friend”.

Abbiamo lavorato sulla concentrazione del vino per riuscire a esaltare le caratteristiche del territorio – commenta Alessandro Lunelli, amministratore delegato di Tenute Lunelli. – L’aspetto più affascinante di Solenida è che rappresenta un equilibrio perfetto tra tecnologia all’avanguardia, come il progetto Animavitis® – grazie al quale è possibile vendemmiare separatamente le microzone con grappoli piccoli e acini leggeri e concentrati – e antiche tradizioni, come il sovescio e la vinificazione in anfore”.

L’annata 2015, con cui debutta questo Sangiovese in purezza, sarà ricordata in zona come una delle migliori di sempre.

Il risultato è un vino rosso rubino intenso, ricco al naso, dove spiccano note di amarena e prugna, in armonia con sentori speziati.

Molto pieno in bocca, con una struttura solida e una trama tannica fitta, caratteristiche di un vino importante e longevo.

Lo conferma un’istituzione tra le guide internazionali del settore, Wine Advocate, che lo ha valutato in anteprima nel 2019, con un punteggio di 91-93.

Dopo il lancio dell’Auritea, Cabernet Franc che nel 2019 ha conquistato subito i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, il Solenida è un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione della Tenuta Podernovo e del territorio in cui opera, tramite l’adozione di tecniche all’avanguardia sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale che della continua ricerca dell’eccellenza enologica.

L’IMPERO LUNELLI


Dagli anni Ottanta, nel segno di una strategia di diversificazione nell’eccellenza del bere, la famiglia Lunelli ha affiancato agli spumanti Ferrari una grappa, Segnana. Un’acqua minerale, Surgiva, i vini fermi delle Tenute Lunelli, declinati in quelli toscani di Podernovo. In Umbria a Castelbuono e nei vini trentini di Margon e infine uno storico marchio del Prosecco Superiore DOCG di Valdobbiadene, Bisol1542.

Completa il quadro il ristorante stellato di casa Ferrari, la Locanda Margon, alle porte di Trento. È nato così il Gruppo Lunelli, le cui creazioni si distinguono perché espressione di un’esasperata ricerca della qualità e della valorizzazione dei territori italiani più vocati. (GIUSEPPE CASAGRANDE)

About The Author

Related posts