Salute pubblica è un bene intoccabile dei cittadini italiani

Salute pubblica è un bene intoccabile dei cittadini italiani

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La salute dei consumatori è un patrimonio che deve essere assolutamente tutelato dallo stato.

Le ricadute sulla salute e non ultimi i costi derivati da una alimentazione sbagliata sono incalcolabili.

E come sempre sono le persone con meno possibilità economiche e qundi di acquisto quelle che subiscono gli effetti deleteri di cibi di scarsa qualità e salubrità.

Coldiretti ha reso nota una lista nera dei cibi più pericolosi per la salute dei consumatori.

Pesce spada e tonno provenienti dalla Spagna, arachidi cinesi ed integratori nonché cibi sedicenti dietetici sono sul mesto podio.

Il tonno e il pesce spada spagnolo contengono percentuali altissime di metalli pesanti, i pasti alternativi sono confezionati con ingredienti non autorizzati e le arachidi cinesi sono cancerogene: davvero un bel panorama.

I mari della Sicilia e della Sardegna sono stati per decenni il fulcro della pesca di tonno e pesce spada e si è fatto di tutto per distruggere e disarmare le tonnare.

Nella lista nera compare il pistacchio turco che ha aflatossine oltre i limiti consentiti dalla legge italiana, ma i pistacchi siciliani che fine hanno fatto?

Troviamo in lista fichi secchi e nocciole turche e albicocche secche mentre in Italia i frutti non vengono raccolti.

E come sono buoni i polli polacchi farciti di salmonella e quelli provenienti dai Paesi Bassi, di qualità molto bassi, ripieni di batteri !

Le arachidi prodotte dai contadini che hanno sostenuto il borioso Trump sono farcite di pesticidi, I peperoncini dell’India e la noce moscata dall’ Indonesia sono contaminati da afla-tossine.

Per quanto concerne il problema OGM deve essere resa nota ai consumatori la lista delle aziende italiane che usano ingredienti stranieri e geneticamente modificati.

Importanti passi sono stati fatti con l’estensione dell’obbligo di indicare la provenienza del riso e del grano ma molto resta da fare perché 1/3 delle spese alimentari resta anonima, dai succhi di frutta al concentrato di pomodori e ai salumi.

L’Italia è la nazione più sicura con il minor numero di prodotti alimentari con residui chimici irregolari, solo lo 0,5% ma la guardia verso i prodotti insalubri e contraffatti non va mai abbassata.
Umberto Faedi

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Umberto Faedi

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