Primitivo di Manduria: vendemmia salva

Primitivo di Manduria: vendemmia salva

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La vendemmia del Primitivo di Manduria nonostante il maltempo che ha colpito duramente la Puglia  negli ultimi giorni, non è stata compromessa. L’uva era stata raccolta all’80% nei circa 3140 ettari di vigneti che costituiscono la denominazione del Primitivo di Manduria.

 

Chicchi sani  e di ottima qualità  che preannunciano un ottimo prodotto. Il presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, Roberto Erario, ha messo in luce che l’impegno dei vignaioli ha permesso ai vigneti di reggere bene. Il lavoro procede e verso la fine del mese dovrebbe essere concluso per passare alle successive fasi di preparazione.
La produzione di Primitivo di Manduria negli ultimi anni si è avvalsa di scelte che hanno portato al miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti dove sono stati introdotti sistemi avanzati di produzione sostenibile.vendemmia_uva-primitivo

 

Il rosso  pugliese   (la DOC è consentita  nelle province di Taranto e Brindisi) è un brand consolidato  con estimatori in tutto il mondo. Un vitigno a maturazione precoce che viene vendemmiato nella prima decade di settembre che regala un vino dal colore intenso violaceo fino all’aranciato dopo l’invecchiamento,   dal profumo caratteristico e dal sapore pieno.Un Vitigno antico   che recenti analisi hanno permesso di trovare una comune origine del  Primitivo di Manduria con lo Zinfandel.

 

Roberta Capanni

About The Author

Sonia Biasin

Wine Writer, Diplomata sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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