Pomposa Che spettacolo quest’Abbazia

Pomposa Che spettacolo quest’Abbazia

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In questi giorni di forzati arresti domiciliari l’amico Francesco Turri mi ha ricordato Pomposa. Uno dei miei luoghi del cuore, non solo per la maestosità dell’Abbazia, ma anche per le suggestioni enogastronomiche dei Lidi Ferraresi.

Quanti ricordi di gioventù mi legano a questi luoghi.

L’amarcord mi porta indietro di 50 anni quando per la prima volta ebbi l’opportunità di ammirare gli splendidi affreschi della Basilica in compagnia di colei che qualche mese dopo sarebbe diventata mia moglie (la “Sgarbina” ferrarese della mia vita: “Sgarbina” per via del carattere alla Vittorio Sgarbi che accomuna molti ferraresi). Le visite all’Abbazia di Pomposa e dintorni (Goro, Codigoro, Comacchio, Porto Garibaldi) si sono poi susseguite più volte soprattutto in occasione delle nostre vacanze estive al Lido degli Estensi.

Ed è in quelle occasioni che ho avuto il piacere di sedere più volte ai tavoli del Ristorante Pizzeria Abbazia di Pomposa.

Recentemente (l’anno scorso per la precisione) sono tornato con alcuni amici delle Confraternite enogastronomiche trentine di Bacco e dello Smacafam. Pantagruelico il menu con standing ovation soprattutto per una versione extralarge di tagliatelle casarecce al ragù da far impazzire i buongustai impenitenti (come il sottoscritto).

Menu accompagnato, per la cronaca, dalla mitica Fortana del Bosco Eliceo dell’azienda Corte Madonnina. Bene ha fatto Francesco Turri ad inserire il Ristorante Abbazia di Pomposa tra i locali del cuore della Guida Magnar Ben Best Gourmet of Alpe Adria. (GIUSEPPE CASAGRANDE)

In questo periodo la cucina è aperta e vi consegneranno i pasti a domicilio a che è nel territorio di Codigoro FE basta telefonare 333 870 8651

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