Stile e Società

Pluripremiato il Rhum della Martinica Trois Rivières

Quante storie vere e dure si celano dietro a questo distillato, alias acquavite, dalle sfumature ambrate, scurissime, fino al bianco limpido, ottenuto dalla canna da zucchero.

Forse non tutti sanno che già qualche millennio prima della scoperta dell’America, in Medio Oriente si traeva lo zucchero dalla canna, lo scoprì Marco Polo, e lo si produsse in seguito in nord Africa, in Sicilia, nel ‘500 anche alle Canarie e a Madeira. Considerato una spezia di lusso, era usato come dolcificante solo dalla nobiltà europea.
Nei Caraibi la canna da zucchero fu portata nel secondo viaggio di Cristoforo Colombo e la pianta trovò clima più che favorevole.
Con l’impiego degli schiavi, i costi di produzione divennero irrisori, un business colto da Francia, Inghilterra e Portogallo e in misura minore dalla Spagna, che si dedicò ad altro. Sembrerebbe furono proprio gli schiavi delle piantagioni a scoprire che le melasse fermentavano in alcool, e la scoperta fu presto sfruttata, come in Europa successe per il gin.

Esistono vari modi di scrivere la parola che si riferisce al distillato: “rum”, abitualmente usato, si riferisce a prodotti in paesi di lingua inglese, mentre la dicitura “rhum” a prodotti in paesi di lingua francese.
Trois Rivières - I Rhum scuriC’è un’altra particolarità di segnalare, i rhum francesi si distillano direttamente dalla materia prima fermentata, succo di canna vergine, senza aggiungere melassa, e dal 1996 possono riportare in etichetta la dicitura “Rhum Agricole”, protetta da A.O.C. (Appellation d’Origine Contrôlée). Ciò perché la Martinica è un Dipartimento francese d’oltremare (e parte dell’Unione europea).

La piantagione di Trois Rivières, villaggio di appena un migliaio di abitanti, a breve distanza dalle stupende spiagge, è una delle più antiche della Martinica. Risale, infatti, alla metà del XVII secolo, quando Nicolas Fouquet, Sovrintendente alle Finanze del re Luigi XIV, ne fa la tenuta più grande dell’isola (220 ettari). Nel 1785, Etienne Marraud Desgrottes acquisisce la proprietà ma la trascura, finché nel 1894 l’attività viene riavviata con l’acquisizione dalla Société Anonyme Trois-Rivières.

Trois Rivières - Boutique e mulinoA quei tempi, la canna da zucchero veniva frantumata con l’ausilio dei mulini a vento, ed è per questo che ancora oggi su ogni bottiglia di Trois Rivières campeggia ben visibile l’emblema del mulino.

Le bottiglie hanno ora un nuovo assortimento in due categorie, Rhum Bianchi e Scuri, e le etichette sono state completamente ridisegnate: un tocco di colore azzurro mare contraddistingue il nuovo packaging.

nouvelle-cuvee_mojito_trois_rivieresIn occasione di alcuni recenti Concorsi Internazionali, a Parigi, Madrid, Miami, i Rhum agricoli Trois Rivières hanno conquistato 26 medaglie totali (17 ori e 9 argenti), che hanno premiato le numerose referenze del suo rinnovato assortimento. All’International Rum Conference 2015 di Madrid le medaglie vinte sono state ben 12.

Maura Sacher


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