Punti di Vista

Per questo Natale siamo buoni e facciamo finta di niente

Siamo alla vigilia del Natale, il Natale del 2018, e questo anno che sta concludendosi ce ne ha fatte vedere delle belle, diciamo più precisamente “delle cotte e delle crude”, e in questa rubrica, a volte pizzichina, oggi vogliamo essere buoni.

Non è il momento propizio per farsi il sangue amaro, parlando della situazione politica, di quello che bolle in pentola e che fa tanto arrabbiare gli esponenti dei partiti, i parlamentari, e pure i loro elettori, e non solo quelli che hanno votato i perdenti.

Non parliamo del «suf pien de gropi» che hanno cucinato ai fornelli governativi e nemmeno del minestrone scaldato e riscaldato da settimane, mai serviti, forse perché i cuochi sapevano essere indigeribili.

E nemmeno dei pericoli che hanno corso o potrebbero ancora correre i nostri prodotti nazionali, gli stessi produttori, i dipendenti delle aziende commerciali, e pure le nostre tasche e i nostri risparmi, a fronte di tanti proclami che inzeppano i quotidiani pasti degli Italiani, ogni giorno e più volte ritrattati, corretti, riproposti tanto che ormai fanno da cacio avariato nella nostra digestione.

No, non diremo nulla contro chi lavora per appiattire la nostra millenaria cultura o per farci digerire improvvisati modelli di costume, tanto non serve a niente, anzi è pericoloso perché scatta la censura con la sollevazione di una parte di popolo, piccola ma feroce.

Beh, ecco, se vogliamo trascorrere queste Festività Natalizie in Santa Pace, con la nostra famiglia, con i parenti, con gli amici, attorno a tavole su cui metteremo le pietanze delle nostre ricche tradizioni regionali, che noi cucineremo con amore e altruismo, facciamo finta di niente, facciamo finta che va tutto bene.
Aspettiamo i primi giorni del prossimo anno per dar retta alle trombe, e ai tromboni, avremmo più tempo per digerire e casomai lanciare i veleni della nostra bile.

Buon Natale e Buon Anno Nuovo a tutti i nostri amici.

Maura Sacher


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. La pandemia Coronavirus coinvolge anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, può diventare Importante.
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco. Oppure puoi fare anche un bonifico a questo Iban IT 47 G 01030 67270 000001109231 Codice BIC: PASCITM1746
Facendo un bonifico - donazione di € 50,00 ti recapiteremo la Carta Sostenitore che ti da il diritto di ottenere sconti e pass per gli eventi da noi organizzati e per quelli dove siamo media partner.

Articoli correlati

Guarda anche
Close
Back to top button