Vini e Ristorazione

Per Bardolino e Chiaretto non resta che attendere

Rispetto all’anno precedente, è stata una vendemmia ritardata di una quindicina di giorni quella che si è chiusa il 18 ottobre sulle colline del lago di Garda, causa le difficili condizioni climatiche che hanno preoccupato non poco i viticoltori. I vini stanno ancora fermentando e al momento sembrano sottili, eleganti e con buona  acidità.
È tuttavia un’altra annata da interpretare ma, assicura il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Giorgio Tommasi «avremo vini coerenti con la nostra migliore tradizione».

Sono proprio alcuni dei produttori premiati quest’anno dalle maggiori guide di settore a offrire i primi commenti sulla vendemmia 2013.

Ad esempio Matilde Poggi, titolare dell’azienda agricola Le Fraghe, premiata coi “tre bicchieri” dal Gambero Rosso per il Bardolino Classico Brol Grande racconta che è stata una vendemmia molto difficile e lunga, e che una parte delle uve raccolte dopo le piogge è stata scartata, ma quelle precedenti erano sane e hanno dato un grado alcolico alto e una buona acidità.
 
Da parte sua, Giuliano Fasoli, titolare dell’azienda agricola Tamburino Sardo, “corona” della guida Vini Buoni d’Italia col Bardolino Chiaretto, osserva che un autunno insperatamente caldo e prolungato ha reso il frutto particolarmente ricco di profumi e intensità di sapore. E conclude: «I primi risultati di lavorazione del Bardolino e del Chiaretto ci soddisfano pienamente».

Franco Cristoforetti, di Vigneti Villabella, il cui Bardolino Classico Vigna Morlongo è “oscar” nella guida Berebene 2014 del Gambero Rosso, ritiene che mai come quest’anno saranno evidenti le differenziazioni tra zona e zona, per c’è da aspettarsi un Chiaretto ricco di profumi e freschezza, mentre il Bardolino sarà più speziato.

Claudio Lenotti, la cui azienda di famiglia è “golden star” di Vini Buoni d’Italia del Touring Club col Bardolino Classico, è dell’opinione che i vini richiederanno periodi di maturazione più lunghi del solito, con estremo vantaggio per i vini più leggeri.

Per Alessio Bigagnoli, new entry della filiera bardolinese, nella top 100 del Club Papillon con il suo primo Bardolino Classico,  quest’anno emergerà «uno sprint di freschezza, che renderà ancora più appetibili i nostri vini leggeri e beverini, confermando l’apprezzabilità del Bardolino come easy wine».

Il Consorzio di tutela del Bardolino ha già reso noto che gli assaggi della nuova vendemmia del Bardolino e del Chiaretto, la sua versione rosata, si terranno domenica 16 marzo 2014 alla Dogana Veneta di Lazise, sulla sponda veneta del lago di Garda.

Maura Sacher
m.sacher@egnews.it


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. La pandemia Coronavirus coinvolge anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, può diventare Importante.
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco. Oppure puoi fare anche un bonifico a questo Iban IT 47 G 01030 67270 000001109231 Codice BIC: PASCITM1746 intestato a Club Olio vino peperoncino editore
Facendo un bonifico - donazione di € 50,00 ti recapiteremo la Carta Sostenitore che ti da il diritto di ottenere sconti e pass per gli eventi da noi organizzati e per quelli dove siamo media partner.

Articoli correlati

Back to top button