Palcoscenico Frascati: due giorni per apprezzare al meglio il Vino dei Castelli

Palcoscenico Frascati: due giorni per apprezzare al meglio il Vino dei Castelli

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Meraviglioso territorio quello dei Castelli Romani ricco di arte e di storia, in cui il vino ha sempre avuto una parte fondamentale. A questo è dedicata “Palcoscenico Frascati”, manifestazione gratuita organizzata dal Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati giunta ormai alla sua terza edizione.

L’evento andrà in scena tra sabato 3 e domenica 4 novembre, all’interno delle Mura del Valadier nella cittadina dei Castelli Romani. Purtroppo le alterne vicende che legano a doppio filo la viticultura Frascatana con la capitale, sono state spesso un ostacolo alla progettualità locale.

Quasi un percorso ad ostacoli che non ha favorito il legame tra i produttori, troppo spesso allettati da politiche distributive non sempre vincenti nel lungo periodo. Fortunatamente tutto questo è alle spalle già da un po’, ed il nuovo corso intrapreso dal Frascati Doc e Docg lontano anni luce da quello seguito nel passato, ha riportato la viticultura locale sui livelli che gli competono.

Però il pregiudizio è duro a morire e quindi nell’immaginario collettivo oggi il valore di questi vini non è commisurato alla loro attuale qualità. Quella dei Castelli Romani è una realtà particolarmente vocata per la produzione dei vini bianchi, grazie a un territorio che ricopre una delle aree vulcaniche più grandi d’Europa e alla sua posizione, influenzata climaticamente dai rilievi montuosi e dal mare non troppo distante.

D’altronde non è un caso se la Doc Frascati, datata 1966 è stata tra le prime ad essere istituita in Italia. Chiacchiere a parte la qualità attuale dei vini è un fatto oggettivo, lo dimostra in maniera tangibile la recente affermazione del Frascati Superiore Docg Riserva 2016 Vigneto Filonardi, medaglia d’oro al concorso Internazionale di Bruxelles che prevede solamente tasting alla cieca. Vino rappresentativo dei risultati che il nuovo corso, intrapreso già da tempo dalla viticoltura locale, sta restituendo in termini di qualità.

L’Azienda sarà presente tra i banchi d’assaggio insieme ad Almavini, Casata Mergè, L’Olivella, Valle Vermiglia, Conte Zandotti, Casale Marchese, Casale Vallechiesa,  Gabriele Magno, Terre dei Pallavicini. Due giornate dedicate alla degustazione dei vini  Frascati Doc, Frascati Superiore Docg e Cannellino di Frascati Docg con la possibilità, come sottolinea anche il Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati, di favorire un contatto diretto con i produttori di vino della denominazione e, con tutti gli appassionati e professionisti che ruotano intorno al mondo enologico.

A margine della degustazione un fitto programma di iniziative per approfondire la cultura del territorio di cui il vino è un aspetto fondamentale. Degustazioni guidate, presentazioni di libri, dibattiti culturali sulla viticoltura locale e cooking show, saranno aperti a tutti gli ospiti che potranno consultare il programma completo sul sito www.consorziofrascati.it.

Ad animare gli appuntamenti oltre al Presidente del Consorzio Paolo Stramacci, è prevista la presenza del giornalista enogastronomico Fabio Turchetti oltre che quella di enologi e produttori locali. Il pasticcere Oreste Molinari avrà invece il compito di illustrare la varietà della gastronomia e dei prodotti locali, con particolare attenzione  alla Pupazza Frascatana. Un tipico dolce locale a forma di donna con tre seni, il centrale dei quali secondo la tradizione orale tramandata distribuiva vino.

A partire da sabato alle 15, un’occasione da non perdere per quanti avessero voglia di conoscere meglio la realtà del Frascati e le ambizioni di una denominazione che deve ancora dare il meglio e farà molto parlare di sé.

Bruno Fulco

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