Olio di nocciola

Olio di nocciola

Print Friendly, PDF & Email

Nato dalla tradizione contadina, molto popolare nella cucina francese, è entrato a far parte della nostra alimentazione durante i conflitti mondiali quando l’olio di oliva di provenienza dalle coste liguri era di difficile reperibilità. Si ottiene con estrazione meccanica mediante pressione delle nocciole che possono essere preventivamente tostate per ottenere un prodotto dal sapore più deciso oppure al naturale per un olio più delicato. Dalla spremitura si ottiene anche uno sfarinato in grado di lievitare che viene utilizzato per preparare pasta, pane e grissini.

 

L’olio di nocciole è un condimento alternativo che sta conquistando il palato di cuochi e buongustai: colore dorato, gusto delicato, profumo intenso, bassa acidità, alta digeribilità, alto potere antiossidante. Viene utilizzato in cucina in numerose preparazioni, ottimo sulle verdure crude e lesse, ideale per le lavorazioni di pasticceria e cioccolateria.

E parlando di nocciola, l’Associazione Nazionale Città della Nocciola ha ideato per sabato 15 dicembre la prima giornata nazionale che andrà in scena a Roma, Napoli, Milano e nei 230 paesi italiani produttori di nocciole. Dalla Sicilia alla Campania, dal Lazio al Piemonte, dalla Lombardia alla Calabria, dalla Toscana all’Umbria, nelle principali regioni corilicole italiane verranno organizzati numerosi eventi che vedranno protagonista la nocciola italiana. Il programma dettagliato si trova sul sito www.nocciolaitaliana.it

Il principale produttore mondiale di nocciole è la Turchia, l’Italia occupa il primo posto in Europa con il 79% della produzione con ben tre varietà a marchio europeo: Nocciola di Giffoni IGP, Nocciola romana DOP e Nocciola Piemonte IGP. La coltivazione si concentra essenzialmente in Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia. Per quanto riguarda il Piemonte, il 71% proviene dalla provincia di Cuneo, il 19% dall’Astigiano e il rimanente dall’Alessandrino.

Piera Genta

About The Author

Related posts