Nuovo depliant istituzionale e una mirata strategia promozionale per affermare l’identità del territorio e del suo vino.
Il Consorzio Valtènesi inaugura il nuovo anno con un intenso programma finalizzato alla valorizzazione della denominazione, giunta nel 2013 alla sua terza vendemmia. L’obiettivo primario del nuovo presidente, Alessandro Luzzago, è soprattutto il consolidamento dell’unità fra i produttori, attraverso una serie di azioni mirate a rafforzare il senso di appartenenza alla Doc.
“Nel 2013 abbiamo inagurato la nuova sede, quest’anno lavoreremo – ha affermato Luzzago – per realizzare una cartellonistica istituzionale che finalmente segnali la Valtènesi come territorio enoico. Stiamo inoltre stabilendo rapporti molto promettenti con la ristorazione locale più attenta alla qualità e all’identità di zona. Altre novità importanti arriveranno al prossimo Vinitaly: stiamo lavorando per raggruppare a Verona un più ampio numero di cantine in un unico stand comune, allo stesso tempo consortile e aziendale”.
Il nuovo depliant istituzionale, intanto lancia la nuova immagine consortile all’insegna della doppia animadella denominazione: una personalità cromatica simboleggiata da due calici che rimandano al rosa del Valtènesi Chiaretto e al rosso del Valtènesi Doc.
Il Consorzio, oltre le ormai tradizionali scadenze promozionali, sta progettando nuove iniziative di carattere culturale, sociale o legate a tematiche ambientali. Un altro asse sul quale si articolerà l’attività consortile è quello legato alla ricerca e agli studi sul Groppello e sulla caratterizzazione dei Chiaretti, che puntano al costante miglioramento qualitativo della produzione attraverso la condivisione dei risultati tra gli associati.
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