
“L’Italia non è dotata di un sistema di screening per le malattie cardiovascolari. Intervenire sull’ipercolesterolemia o sulla glicemia alta ci permette di intercettare le patologie, non solo cardiovascolari, prima che si verifichino eventi gravi come l’ictus o l’infarto. Per questo motivo, almeno all’interno del piano nazionale, deve essere prevista una fascia di finanziamento per questo tipo di screening rivolto a tutta la popolazione, intervenendo direttamente su tutte le categorie”. Lo ha detto la senatrice Elena Murelli, in occasione della prima Eu Screening Week lanciata dalla Commissione europea per rafforzare gli screening cardiovascolari in tutta Europa.
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