
È grazie all’intuizione e al lavoro di viticultori che oggi è possibile assaggiare vini da alcuni territori un tempo dimenticati. Eppure siamo nel Parco del Veio alle porte di Roma, uno degli areali che all’alba dei tempi fu di grande importanza per la cultura del vino. l’Azienda Agricola Terre del Veio è presente sul territorio da 40 anni, ma è grazie a Paolo David nei primi anni 2000 che ha intrapreso il suo percorso verso la qualità.
Terroir ideale e suoli vulcanici hanno permesso alle uve di esprimersi al meglio, ed oggi con i suoi vini Terre del Veio è tra quelle Aziende che permette al Lazio enologico di essere preso sul serio. I vini sono seguiti del giovane enologo Dario David amante e interprete del suo territorio, che cerca di portare in cantina la massima qualità delle uve nel rispetto dell’ambiente.
Diversi sono i vini degni di nota, tra cui questo Mithra Bombino Bianco Lazio Igp 2025 dal profilo di agrumi, floreale selvatico ed erbe di campo. Fresco e dall’accenno sapido rivela la mineralità, componendo un sorso di spessore ma sempre snello con quota alcolica ben integrata.
Bella esperienza tra vino e tradizione millenaria che il produttore ha voluto omaggiare con la bellissima etichetta che riporta il fregio rilevato sulla tomba dei “Leoni Ruggenti”, sepoltura etrusca datata 700 a.C. e scoperta a due passi dall’azienda.
Bruno Fulco
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