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Memorandum gastronomico se andate in Scozia

E infatti dalla Scozia nella cittadina di Arbroath, nome onomatopeico che richiama i borborigmi che scaturiscono dallo stomaco e si trasformano in rutti a volte orrendi, arriva la notizia che in una sedicente pizzeria indigena viene indicata nel menù una pizza farcita con tonno e banane.

Sappiamo tutti che la cucina migliore del mondo è quella Italiana, seguita da quella francese e spagnola ma molto meno ricche della nostra.

La cucina scozzese è composta da piatti a base di formaggi, verdure pesce e frutta.

I piatti più rappresentativi sono zuppe quali il famoso porridge/ parritch o zuppa d’avena che si consuma prevalentemente a colazione accompagnata da miele, panna, zucchero, frutta e sciroppo d’acero.

Cullen skink zuppa a base di haddock o eglefino affumicato pesce della famiglia dei merluzzi guarnita con porri  patate e cipolle in vellutata.

Skink era in origine fatta con lo stinco di manzo, leek and tattie soup composta principalmente da porri e patate.

Hotch potch, scotch broth brodo scozzese ossia minestrone di verdure con carne di montone reso denso dall’orzo ( barley) mondato. Game soup, kipper, zuppa di lenticchie e bacon pancetta affumicata.

Piatti di pesce come aringa affumicata, aringa aperta, salmone affumicato, servito a colazione accompagnato da uova strapazzate, oppure imburrato sopra una fetta di pane tostato.

Tatties purè di patate e rape, tatties and herrings con purè di patate e aringhe, haggis con neeps and tatties ossia cuore, polmone e fegato di pecora cotte al vapore all’interno dello stomaco ovino e servite con spezie.

Avena bollita, purè di rape e patate, fish and chips scottish version.

Porridge, sowans e skirlie sono a base di cereali.

I formaggi più diffusi sono lanark blue, dunlop cheese, crowdie, dunsyre blue e Bishop Kennedy.

Piatti di carne quali Ayrshire bacon o pancetta di Ayrshire, black, red e white pudding budini a base di carne appunto, montone e agnello bollito.

Chicken tikka a base di pollo, uova drappit eggs, arrosto di manzo.

Urogallo, beccaccia, anatra solan, arrosto di Haunch of Venison.

Torta scozzese salata e il celebre bovino dal manto scuro,

l’Angus Beef di Aberdeen che ha la caratteristica di sciogliersi in bocca ad ogni boccone. Si ricavano gustosi filetti e il pluriconosciuto roast beef, lo steak pie spezzatino ricoperto da pasta brisè.

Scotch pie torta ripiena di carne avvolta in pasta brisè con al suo interno un ricco condimento a base di montone e altri tipi di carne.

I dolci sono numerosi, i più famosi sono burnt cream o crema bruciata.

Apple frushie a base di mele, blackberry pie a base di mirtilli neri.

Marmalade pudding o budino di marmellata, cranachan, tipsy laird o laird ubriaco.

Molte le torte, i pani come il bannock a base di farina d’avena e le confetture.

Famosa la Dundee Cake a base di frutta secca che si dice fu preparata a Dundee la prima volta per Maria Stuart.

Maria Stuarda regina di Scozia che non amava le ciliegie.Tanti i dolci a base di burro e caramello, molte varietà di biscotti e i frollini a base di burro da una ricetta medievale.

Torte di frutta come il selkirk bannock e simil crostate, torte a base di uova e patate dolci, pan drops e pan loaf.

Gli scones sono bocconcini né dolci né salati che si possono essere farciti dolci e salati e si accompagnano a marmellate di lamponi e fragole e alla clotted cream crema cagliata raggrumata.

Frutta di bosco come more, lamponi, mirtilli neri e rossi e fragole, tayberry incrocio tra mora e lampone rosso, loganberry incrocio tra mora e lampone rosso, e poi prugne e mele.

I condimenti principali sono la salsa Dundee, rowan gelly o gelatina di sorbo, spiced plums o prugne speziate e marmalades confetture speziate tipo mostarde.

I Romani sono stati in Caledonia, come veniva chiamata la Scozia dal nome di una delle molte popolazioni – tribù che la abitavano.

Non sono riusciti a portare usi e tradizioni culinarie proprie della loro terra chiamata Enotria Tellus.

Probabilmente è giusto così, e sicuramente la notevolissima differenza climatica non permette la coltivazione di quei prodotti delle nostre regioni che originano alimenti unici.

Un poco snobisticamente affermo: e allora che si tengano la loro orrenda pizza al tonno e banane. Se la gustino nei loro locali sperduti nei villaggi delle Highlands nelle buie spettrali brumose sere.

Mentre nella brughiera umida e avvolta da nebbie inquietanti che evocano una gelida tristezza, disseminata da antiche e recenti rovine ulula il mastino dei Signori di Baskerville.

Il potente Vallo di Adriano costruito dalle legioni di Roma per dividere la Caledonia dalla Britannia è ancora quasi del tutto in piedi.

Umberto Faedi 


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Redazione

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