Mai a mani vuote, specie sotto le feste

Mai a mani vuote, specie sotto le feste

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Secondo una delle regole di base del Galateo, l’ospite non si presenta a mani vuote, porta un dono, un presente adeguato alla circostanza, e sempre gradito in ogni occasione è l’omaggio floreale, che in questo periodo si traduce in una bella Stella di Natale, pianta che fa la sua figura anche se in casa ne sono già arrivate altre.

È vero che per smaltire tutto quanto preparato per la Cena della Vigilia e il Pranzo del Natale, o per il Cenone di Capodanno, è comodo creare occasioni di incontro tra parenti e amici. pranzo-di-natale-1-770x550
Gli invitati in fondo se lo aspettano di trovarsi davanti a pietanze riciclate e rielaborate.
Ideali sono un pomeriggio o un dopocena, per stare assieme in modo informale, senza obbligo per la padrona di casa di allestire la tavola con tutti i crismi, è sufficiente predisporre la sala come per un buffet.

In questi casi l’ospite porta qualcosa? Ebbene sì, arrivare a mani vuote è sempre da maleducati, e ciò vale pure per gli eventuali “infiltrati”, ossia per i parenti dei parenti o gli amici degli amici.

Se ci si mette d’accordo prima, per rendere l’atmosfera più informale e condividere amichevolmente l’adunata, qualcuno tra gli invitati può portare qualcosa da casa propria, purché ben presentabile ed appetibile.

Per gli altri, la cosa migliore è presentarsi con una o anche due bottiglie di vino, uno spumante/champagne, un liquore, della piccola pasticceria, insomma cose da condividere con il gruppo e che il padrone di casa metterà subito a disposizione di tutti.
Per tutti: niente regali personali ai padroni di casa e nessun tipo di omaggio che dia sentore di un dono natalizio giunto fuori tempo e nemmeno abbia l’aria di riciclato, anche se la tentazione di disfarsi di una strenna non gradita è forte.

donna Maura

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